La Squadra Investigativa del Commissariato di PS di Mazara arresta un uomo in flagranza di reato per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
24 Giugno 2014 10:15
La Squadra Investigativa del Commissariato di PS di Mazara arresta un uomo in flagranza di reato per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

In data 21.06.2014 intorno alle ore 12.00 in seguito a specifica attività di polizia finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanza stupefacente,

gli operatori della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo, diretto dal Dott. Carlo NICOTRI (nella foto a sx, alcentro), hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare nei confronti di

GIACALONE Michele (nella foto in basso), nato a Mazara del Vallo ed ivi residente, classe 90, ed in seguito al suo arresto in flagranza di reato per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.L'arresto in questione rappresenta la fausta concretizzazione dei numerosi servizi di controllo del territorio e di repressione dei reati effettuati all'interno del locale centro storico (Casbah) dal locale Commissariato di P.S. secondo quanto stabilito dal Questore di Trapani.

Nello specifico, in seguito a numerosi servizi di osservazione effettuati nel locale centro, gli operatori di Polizia, fortemente insospettiti dal continuo andirivieni di giovani – italiani e non – all'interno di un piccolo edificio insistente in una delle vie principali della Casbah, hanno proceduto, nella mattinata del 21.06.2014 a perquisizione domiciliare, ed in seguito personale, a carico del prefato reo.Già dai primi controlli sommari, gli agenti hanno subito notato come il GIACALONE mostrasse segni di impazienza e di agitazione, segni che hanno insospettito ancor di più gli operatori, dando corpo ai già nutriti sospetti.Ed infatti la perquisizione, nella circostanza, dava esito positivo; all'interno della menzionata abitazione, dislocata su tre elevazioni, sono stati rinvenuti:

al piano 1° dell'abitazione - ove risulta dimorante il GIACALONE Michele, venivano rivenuti i seguenti oggetti :

 Numerose banconote di piccolo taglio un sacchetto trasparente in nailon con all'interno sostanza stupefacente del tipo Cannabis-indica del peso lordo di gr. 41 circa composto da miscuglio di fiori e semi; una busta trasparente per la conservazione di alimenti contenente miscuglio di fiori e foglie di Cannabis -Indica del peso complessivo di gr. 28 circa; sostanza stupefacente del tipo Cannabis-Indica rinvenuta sparsa nei cassetti e sul tavolo della cucina del peso complessivo di gr. 15

Al piano secondo dell'edificio, sempre nella disponibilità di GIACALONE Michele, venivano rinvenuti i sotto elencati oggetti, tutti custoditi all'interno di una cameretta adibita a laboratorio per il confezionamento e l'essicazione della sostanza stupefacente del tipo Cannabis – indica: contenitore trasparente per alimenti con all'interno gr. 17 circa sostanza stupefacente del tipo fiori di Cannabis Indica; Busta Bianca con all'interno gr. 50 circa di fiori di cannabis- Indica ; Contenitore trasparente contenente gr.18 circa di fiori e miscuglio di gambi e foglie di sostanza stupefacente del tipo Cannabis-Indica . sostanza stupefacente del tipo Cannabis- Indica in fiori e foglie ancora da essiccare di gr.

17 circa rinvenuti applicati in un foglio in polistirolo e posti in maniera da effettuare una perfetta essiccazione; sostanza stupefacente del tipo Cannabis-Indica del peso complessivo di gr. 10 circa rinvenuti all'interno di un bicchiere di plastica di colore sostanza stupefacente del tipo Cannabis-Indica del peso complessivo di gr. 12 circa suddivisa in nr. 6 dosi confezionati in carta stagnola busta di colore celeste contente sostanza stupefacente in fiore del tipo Cannabis – indica del peso complessivo di gr.

166 circa. 2 bilancini di precisione

Al Piano Terzo - lastrico solare, in parte adibito a terrazzo, sono state rinvenute numerose piante di Cannabis Indica (nr. 16) di altezza variabile (le più alte raggiungevano il 1.50 m di altezza) , nonché tutta l'attrezzatura per una coltivazione in piena regola (comprese istruzioni scaricate da internet).Oltre a numerosi flaconi di fertilizzanti, difatti, sono stati ritrovati e sequestrati termostati e ventole, volte a mantenere sempre la temperatura costante, nonchè costose lampade a led le quali, inserite in un sistema di illuminazione ed irrigazione, all'interno di una stanza sita proprio sul terrazzo, ricreavano il clima ideale ad una crescita continua e celere delle piante.Atteso il ritrovamento di quanto sopra indicato, e cioè della ingente quantità di sostanza già pronta per lo spaccio, nonché le numerosisisme piante, considerato il ricorrere della flagranza del reato, gli operatori hanno proceduto all'arresto in flagranza del GIACALONE Michele.Il Gip presso il Tribunale di Marsala ha convalidato l'arresto, disponendo la sottoposizione dello stesso all'obbligo della firma.

(Comunicato stampa)

24/06/14  12,00

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