L’esilarante “Dio esiste e vive a Bruxelles” al Rivoli nell’ambito della rassegna “Metti una sera al Cinema”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
05 Aprile 2016 00:58
L’esilarante “Dio esiste e vive a Bruxelles” al Rivoli nell’ambito della rassegna “Metti una sera al Cinema”

Dopo la pausa in occasione delle festività pasquali riprende la Rassegna Cinematografica “Metti una sera al Cinema”. Questa sera, per il quinto appuntamento della rassegna sarà proiettato al Cine Teatro Rivoli la pellicola, tanto acclamata dalla critica, “Dio esiste e vive a Bruxelles” per la regia di Jaco Van Dormael. Saranno sempre due le proiezioni del film, la prima alle ore 18 e la successiva alle ore 21, sempre nella Sala Rossa del Cine Rivoli (Via N. Tortorici, 6, Mazara del Vallo).

“Dio esiste e vive a Bruxelles” (Commedia-113 min.- Lussemburgo, Francia, Belgio 2015) per la regia di di Jaco Van Dormael ed interpretato da Pili Groyne, Benoît Poelvoorde, Catherine Deneuve, François Damiens, Yolande Moreau.

Trama. Una commedia surreale in cui Dio è un vero e proprio personaggio che vive a Bruxelles. Sulla terra però, Dio è un vigliacco, con una morale meschina ed è davvero odioso con la sua famiglia. Sua figlia, Ea, si annoia a casa e non sopporta di essere rinchiusa in un piccolo appartamento nell'ordinaria Bruxelles, fino al giorno in cui decide di ribellarsi contro il padre, entrare nel suo computer e trapelare al mondo intero la data fatale della loro morte. Improvvisamente tutti cominciano a pensare a cosa fare con i giorni, i mesi, e gli anni che hanno ancora a disposizione.

La critica. Immaginate Amélie Poulain a 10 anni. Non vive nella Parigi di Jean-Pierre Jeunet, ma in una versione di Bruxelles che sembra l’anello mancante nella filmografia di Terry Gilliam, tra Brian di Nazareth e Brazil. Sarebbe la figlia di Dio, e Dio il peggiore dei bastardi. Abbiamo davvero bisogno di grande immaginazione visto il mondo in cui viviamo? La favola è pittoresca, piena di dettagli sonori e visivi. Il film traccia i colori locali (accenti, luoghi, espressioni linguistiche…) e un numero apprezzabile di riferimenti alla musica, la letteratura, ma anche alla carriera del regista non solo cinematografica.

Il montaggio racchiude il film in una narrazione fluida ed efficace. Di nuovo, è l’innocenza e l’ingenuità dell’infanzia al centro del film. Ma bisognerà forse ricordarsi di sconsigliarlo ai bambini, perché in alcuni punti è molto cupo, a tratti sessuale, e perché ci vorrebbe giusto un miracolo per far capire ai propri figli perché è divertente vedere Catherine Deneuve a letto che si fa tastare il seno da un gorilla…Dio esiste e vive a Bruxelles è venduto nel mondo da Le Pacte.

Ecco il Calendario con le altre cinque proiezioni nell’ambito della Rassegna “Metti una sera al Cinema”:-Martedì 12 aprile: “Il Figlio di Saul” (Regia di Laslo Nemes)-Martedì 19 aprile: “The Lobster” (Regia di Yorgos Lanthimos)-Martedì 26 aprile: “Mustang” (Regia di Deniz Gamze Erguven)-Martedì 3 maggio: “Macbeth” (Regia di Justin Kurzel).-Martedì 10 maggio: “Quel fantastico peggior anno della mia vita” (Regia di Alfonso Gomez-Rejon).

Per chi non ha acquistato l’Abbonamento alla Rassegna (€ 25,00) il biglietto singolo è di € 5,00

Sponsor della manifestazione: il bar gelateria “Mucho Gusto” e la forneria “Le Bontà Siciliane”.

Media partner: www.primapaginamazara.it

05-04-2016 

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