L’Arco Normanno da simbolo della Città a “bene invisibile”: sta per crollare

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Febbraio 2016 09:25
L’Arco Normanno da simbolo della Città a “bene invisibile”: sta per crollare

L'Arco Normanno di Mazara del Vallo è quel che rimane della porta di accesso a forma di arco ogivale del castello fatto costruire da Ruggero I d’Altavilla, dopo la liberazione nel 1072 della città dalla dominazione araba. A quanto pare questo “particolare di poco conto” non viene preso in considerazione da chi ha il compito di tenere pulito il monumento che ancora oggi, almeno fin quando non cadrà a pezzi, rappresenta il simbolo della Città.

Sullo stato di degrado e di abbandono in versa l’Arco Normanno e la disattenzione degli organi competenti in primis la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani abbiamo più volte scritto ed anche realizzato un video ( https://www.primapaginamazara.it/index.php/prima-pagina-tv/4801-video-degrado-e-abbandono-dell-arco-normanno-simbolo-della-citta) dove vengono descritte dettagliatamente le sue gravi condizioni.In merito al degrado ed alla scarsa considerazione dell’arco Normanno, lo scorso ottobre fu presentata in Consiglio comunale una mozione indirizzata all’Amministrazione Cristaldi e sottoscritta in maniera bipartisan, a firmarla infatti furono i consiglieri comunali Nicolò La Grutta (M5S), Luigi Firenze (Fratelli d’Italia), Pietro Ingargiola (indipendente), Francesco Foggia (Psi).Ecco quanto si legge nella mozione: “consultando il sito internet istituzionale della soprintendenza di Trapani, l’arco normanno sito in piazza Mokarta a Mazara del Vallo non risulterebbe incluso negli elenchi dei beni di importanza e rilevanza culturale del territorio provinciale tutelati per decreto ministeriale, ovvero a seguito di ‘dichiarazione di interesse culturale’.

Rilevato che la dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento formale che riconosce la sussistenza dell’interesse architettonico, artistico storico o etnoantropologico dei beni (Codice dei beni culturali e del Paesaggio , art.13). Considerato che sino all’effettuazione della verifica qualsiasi intervento sui beni deve essere autorizzato dalla Soprintendenza (Codice , art.21, comma 4), i beni stessi sono inalienabili (Codice, art.54 e seguenti) e non può essere attivata la procedura per l’eventuale erogazione di contributi da parte del Ministero.

Considerato che il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) concede contributi per il restauro, su iniziativa del proprietario, di beni culturali per cui sia stata emessa la dichiarazione di interesse (Codice , artt. 31, 35-37), compatibilmente con la disponibilità finanziaria complessiva. Considerato che è certamente interesse dell’ente comune di Mazara del Vallo avviare il procedimento per la suddetta dichiarazione di interesse culturale, al fine di tutelare al meglio l’arco normanno.

Tutto ciò premesso e considerato, si impegna l’Amministrazione a:1) verificare se l’arco normanno sito in piazza Mokarta a Mazara del Vallo è già incluso fra i beni di importanza e rilevanza culturale tutelati con apposito decreto ministeriale;2) inoltrare apposita richiesta alla Soprintendenza per i Beni culturali ed ambientali di Trapani che consenta la verifica riguardante la sussistenza dell’interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico per quanto attiene l’arco normanno;3) verificare se, oltre per il bene di cui sopra, è opportuno avviare richiesta di sussistenza dell’interesse artistico, storico, paesaggistico, ambientale, archeologico o antropologico anche per altri Beni presenti sul territorio comunale che non sono ancora inclusi negli appositi elenchi della Soprintendenza.Ciò al fine di tutelare al meglio le bellezze monumentali, artistiche, paesaggistiche e storiche presenti nella città di Mazara del Vallo”.L’auspicio è, altresì, che i Consiglieri comunali tutti vogliano manifestare il loro assenso votando favorevolmente la proposta in oggetto.

Francesco Mezzapelle

12/02/2016

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