“In” ed “out” delle manifestazioni natalizie organizzate dall’Amministrazione comunale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
05 Gennaio 2014 12:33
“In” ed “out” delle manifestazioni natalizie organizzate dall’Amministrazione comunale

Fin dalla sua realizzazione ha destato molta perplessità l'allestimento del tendone con tanto di portale in legno alla cui sommità posta una cometa di ferro illuminata. La struttura, seppur decorata con addobbi natalizi e piante, per

moltissimi mazaresi è stata un pugno nell'occhio, quasi al pari del palazzaccio che, per fortuna, fra qualche mese dopo il completamento dei lavori di restyling resterà solo un ricordo per quattro generazioni di cittadini; della tenda e del suo allestimento (vedi foto 1), costata ben 6.000 euro alla Città, non resterà nemmeno quello.

Molta delusione per i visitatori che sono stati guidati all'interno della "tenda-mostra" da un sottofondo di una voce narrante in un percorso artistico dedicato al Natale con opere di vari artisti ed un presepe; una tela (vedi foto 2) alla fine del percorso con raffigurato Eduardo De Filippo interrogava i visitatori: "ti piace 'o presepio?"

Qualcuno potrà anche dire che i cittadini non capiscono certe "finezze", forse sarà pure ma l'allestimento natalizio annuale di piazza della Repubblica non ha soddisfatto rispetto agli ultimi quattro anni; in moltissimi hanno apprezzato infatti negli anni scorsi le installazioni-arredo, una su tutte la fontana natalizia con al centro una grande giara in ceramica; perché non ripeterla? Anche un bel albero di Natale gigante elegantemente arredato sarebbe stato molto gradito. Invece qualcuno ha consigliato all'Amministrazione la tenda-mostra, che, probabilmente, non ha convinto neanche la stessa.

Infelice per molti la location della mostra, coordinata dal maestro Nicolò D'Alessandro. Chissà forse la stessa poteva essere meglio valorizzata se collocata all'interno della Galleria d'Arte Moderna del complesso Corridoni che in queste manifestazioni natalizie è stato quasi dimenticato. Chissà magari coinvolgendo qualche altro artista locale, immaginiamo l'opera del concittadino D'Aguanno che ha contestualizzato un presepe fra le sue realizzazioni in legno dei maggiori monumenti mazaresi ridotti in scala; una meraviglia quel presepe che ha trovato casa nei locali offerti dalla parrocchia di San Francesco; "fuorimano" rispetto al programma delle manifestazioni che certamente sarebbe stato arricchito da tale presenza.

Un bilancio. Quasi alla fine delle manifestazioni natalizie organizzate dall'amministrazione Cristaldi, ed intitolate anche quest'anno "Natale... Al Centro", si potrebbe tracciare un bilancio indicando fra tutte le iniziative ciò che ha riscosso più successo e ciò che ha maggiormente deluso.

Un piacevole sorpresa che ha destato molto interesse e successo di pubblico, di tutte le età, è stata la rappresentazione, avvenuta venerdì 3 gennaio in Piazza della Repubblica, "Orlando e i Paladini di Francia", la classica riproduzione delle gesta di Orlando nella tipica rappresentazione siciliana dell'opera dei pupi; l'iniziativa di è stata curata dalla associazione Musikè.

Altra bella iniziativa lo scorso 21 dicembre, nell'aula consiliare, allorquando l'Associazione Musica e Arti ha proposto lo spettacolo musicale "Il filofoso Overground" dedicato al compianto artista, commediografo, regista ed attore Giorgio Gaber nel decennale della sua scomparsa; ad esibirsi sono stati il trombettista Aldo Bertolino, Ninni Arini alla chitarra e voce, Mario Genna al piano, Gianluca Pantaleo al contrabasso, Mauro Marino alla batteria ed Ignazio Calamia al sax alt.

Ultimo posto ex equo per due iniziative. La prima riguarda le sei esibizioni musicali concesse dall'Amministrazione (costo complessivo 1.500 euro) ai cantanti locali Burgio, Merendino e Tumbiolo. In moltissimi non hanno gradito questa scelta da piano-bar anche perché non contestualizzata nell'atmosfera natalizia che doveva offrire la piazza; bastava un sottofondo con musiche natalizie; altra cosa triste vedere questi signori "costretti" a cantare sotto il porticato anche quando la piazza era vuota o con il maltempo; è avvenuto spesso.

Altra iniziativa poco compresa è stata quella delle luminarie noleggiate per un mese a 30.000 euro. Nella precedente amministrazione con circa 40.000 euro erano state acquistate luminarie che erano durate ben sette anni. Si poteva –chiediamo- viste le casse semivuote del Comune e l'aumento di alcune aliquote comunali per i cittadini, la riparazione di quelle già in deposito? Invece si è operata una scelta che ha destato molte perplessità, infatti con 30.000 di solo noleggio ci si aspettava luminarie di altra qualità, vedi ad esempio nella vicina Marsala. E sulla quantità? Vedi ad esempio la ridotta illuminazione degli alberi del lungomare, appena una decina, rispetto a quella degli anni passati; in molti hanno pensato che si trattasse delle stesse luminarie degli anni passati ma ridotte di quasi la metà.

Comunque alla fine, a parte alcune "sbavature", il bilancio delle manifestazioni, costate complessivamente 55.000, può definirsi discreto e, soprattutto, in linea con quanto organizzato negli ultimi anni.

05-01-2014 13,30

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