Dopo il violento tornado che il 9 ottobre ha colpito Petrosino, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Anastasi ha formalizzato alla Regione Siciliana la richiesta di attivare le procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.La richiesta punta a garantire alla comunità il sostegno necessario per fronteggiare i danni, mettere in sicurezza il territorio e ripristinare le infrastrutture danneggiate. Un passaggio fondamentale per consentire a Petrosino di affrontare le conseguenze di un evento meteorologico di eccezionale gravità.Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha visitato Petrosino per verificare direttamente l’entità dei danni e le conseguenze del tornado sul territorio.
Nel corso della visita, il sindaco Anastasi ha potuto rappresentare al presidente le criticità emerse e la necessità di un intervento istituzionale adeguato alla gravità della situazione.Adesso, sottolinea l’Amministrazione comunale, è necessario che alla ricognizione dei danni seguano risposte concrete e risorse adeguate. Gli uffici comunali e il Centro Operativo Comunale di Protezione civile sono al lavoro per individuare le criticità e quantificare gli interventi necessari.Il sindaco Giacomo Anastasi dichiara: «Petrosino non può essere lasciata sola.
Abbiamo chiesto alla Regione Siciliana di attivare le procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale perché la gravità di quanto accaduto richiede risorse straordinarie e interventi che il Comune, da solo, non può sostenere.La visita del presidente Schifani ha consentito di verificare direttamente la situazione e di rappresentare le esigenze della nostra comunità. Ora è necessario che questa presa di contatto si traduca in un sostegno concreto e in un percorso chiaro per affrontare l’emergenza.Il Comune sta facendo la propria parte, ma servono il coinvolgimento della Regione e l’intervento del Governo nazionale per ripristinare le infrastrutture danneggiate, mettere in sicurezza il territorio e sostenere cittadini e attività colpiti.
Non chiediamo privilegi, ma risposte commisurate alla gravità dei danni. Abbiamo formalizzato le nostre richieste e rappresentato le necessità di Petrosino. Adesso è il momento di passare dalle verifiche ai fatti».L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’iter delle richieste avanzate e a lavorare per ottenere le risorse necessarie. La priorità resta la sicurezza dei cittadini, il ripristino dei servizi e delle infrastrutture e il sostegno a una comunità che ha bisogno di poter ripartire.