Il Partito democratico di Mazara denuncia la gestione disastrosa dell’emergenza rifiuti e il dramma dei lavoratori Belice Ambiente

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Luglio 2016 17:41
Il Partito democratico di Mazara denuncia la gestione disastrosa dell’emergenza rifiuti e il dramma dei lavoratori Belice Ambiente

Ci sono Comuni , tra cui il nostro, che non hanno saputo gestire la raccolta dei rifiuti sul proprio territorio e altri che, invece, hanno governato in maniera impeccabile raggiungendo risultati eccellenti grazie ad una capillare e seria raccolta differenziata. Questi ultimi non presentano rifiuti ammassati lungo le vie cittadine, vicino alle spiagge, a ridosso delle attività commerciali.

Eppure sono Comuni siciliani che risentono anch'essi dell'emergenza che si è determinata su tutto il territorio regionale. Sono comuni organizzati, efficienti, virtuosi.Riescono a superare il 50% di raccolta differenziata e conferiscono ogni 2/ 3 giorni, aggirando l'emergenza attraverso il conferimento nei centri di trasferenza.

Il PD si chiede come mai tutto ciò a Mazara non sia avvenuto, per quale motivo i cittadini debbano subire tanto scempio, perchè tante attività sono state costrette a chiudere a causa dell'emergenza rifiuti, perchè continua a non essere avviata una spinta raccolta differenziata porta a porta, perchè non si interviene con la pulizia e il lavaggio delle carreggiate e dei cassonetti dopo che vengono rimossi i cumuli di immondizia e dopo che è stata effettuata la derattizzazione (servizio che era invece garantito dalla Belice Ambiente), al fine di prevenire gravi conseguenze e danni per la popolazione sotto il profilo igienico-sanitario.

La Regione, colpevole di rinviare da decenni il problema della gestione rifiuti, si assuma tutte le proprie responsabilità, e alla stessa maniera faccia il Comune di Mazara.Al tempo stesso assistiamo, con sgomento, ad uno scontro inaccettabile tra il Presidente Crocetta e il sottosegretario Faraone, che si rimpallano le responsabilità, con Faraone che un giorno minaccia il commissariamento e un altro non da indicazioni al suo assessore di riferimento, Contrafatto, per arrivare ad una soluzione del problema, con il conseguente immobilismo che ne deriva.

Uno scontro che ricorda da vicino quello tra il sindaco Cristaldi e il commissario dell'ATO Sonia Alfano. Diatribe personali e politiche che si ripercuotono sulla vita e sulla salute dei cittadini inermi.Mazara vive un doppio dramma: da un lato non si è mai puntato sulla differenziata prevista dalle norme europee, nazionali e regionali, e che ancora, pur nell'emergenza, questa amministrazione non si decide inspiegabilmente a far decollare, dall'altra si è determinato, e ormai incancrenito da mesi, il calvario dei lavoratori della Belice Ambiente, vittime di scelte errate fatte dall'amministrazione Cristaldi.

Lavoratori da quasi un anno ormai senza stipendi, senza lavoro, accantonati per essere sostituiti da un servizio momentaneo. Ad aggravare il tutto, c'è il fallimento all'orizzonte dell'ATO, dove Mazara è socio di maggioranza. Questa novità vedrebbe i lavoratori impossibilitati a prestare alcun servizio prima dell'entrata in vigore delle SRR.

Il segretario del PD, Teresa Diadema, che con alcuni componenti della segreteria ha incontrato nei giorni scorsi il presidente Crocetta, ha chiesto un intervento autorevole dello stesso presidente al fine di mettere un punto sulla incomprensibile vicenda dei lavoratori Belice Ambiente vittime da ormai troppi mesi di ingiustizie e umiliazioni continue.

(Comunicato Stampa)

16/07/2016

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