Il Consiglio comunale approva l’istituzione del baratto amministrativo e un atto d’indirizzo per il decoro delle aree pubbliche delle frazioni

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Giugno 2015 08:12
Il Consiglio comunale approva l’istituzione del baratto amministrativo e un atto d’indirizzo per il decoro delle aree pubbliche delle frazioni

Si è riunito stamattina il Consiglio comunale di Campobello convocato dal presidente Simone Tumminello per discutere un ordine del giorno composto di 7 punti. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Consiglio ha approvato all’unanimità l’adozione del regolamento per la disciplina delle riprese e delle registrazioni audiovisive delle sedute del Consiglio comunale.

Il Consiglio si è dunque pronunciato sulla proposta avanzata dai consiglieri Gaspare Passanante, Rosaria Stallone, Massimiliano Sciacca e Tommaso Di Maria riguardante la modifica dell’art. 19 del Regolamento per la disciplina degli interventi di assistenza economica e per l’attuazione dei relativi trattamenti. La proposta, illustrata in aula dal consigliere Passanante, nello specifico, prevedeva l’erogazione da parte del Comune di un contributo economico straordinario per spese di viaggio in favore di cittadini affetti da patologie oncologiche o da malattie pediatriche gravi.

La proposta, così come stilata, aveva ottenuto il parere contrario in ordine alla regolarità contabile sia da parte dell’ufficio finanziario del comune sia da parte del Collegio dei Revisori dei Conti. «Per quanto l’iniziativa del consigliere Passanante sia lodevole nella sostanza - ha detto intervenendo sulla questione il consigliere Maria Tripoli – il nostro gruppo ritiene tuttavia che non sia stata adeguatamente regolamentata». Al fine di avere maggiore chiarezza i consiglieri Enza Zito, Giovanni Palermo e Giovanni Tumminello hanno proposto il ritiro del punto dall’ordine del giorno per riproporlo eventualmente in un momento successivo dopo le opportune modifiche.

Sentiti i rappresentanti dei vari gruppi politici, il presidente Simone Tumminello ha dunque messo ai voti il “ritiro” del punto, che ha ottenuto 12 voti favorevoli e 8 contrari (Zito, Gentile, Riserbato, Accardo Angelo, Sciacca, Stallone, Passanante e Di Maria). Il Consiglio ha quindi proceduto alla votazione della mozione avanzata dai consiglieri di Democrazia e Libertà Gianvito Luppino, Valentina Accardo, Vito Bono e Piero Di Stefano sull’istituzione del “baratto amministrativo”, misura prevista dal decreto “Sblocca Italia” in base alla quale è possibile scambiare i debiti con il fisco con lavori socialmente utili.

La proposta è stata presentata dal consigliere Luppino, che ha anche invitato l’Amministrazione comunale a definire un apposito regolamento sulla materia. «L’adozione del baratto amministrativo – ha detto il consigliere Luppino – ritengo possa rappresentare per i cittadini meno abbienti l’opportunità di rendere meno gravoso il problema del pagamento dei tributi». Sul punto sono intervenuti i consiglieri Giacomo Gentile e Gaspare Passanante proponendo due emendamenti che prevedevano l’introduzione di limiti reddituali escludendo comunque dai benefici ditte, società, cooperative, associazioni e partiti politici.

Gli emendamenti sono stati bocciati con 12 voti contrari, mentre la mozione di Democrazia e Libertà è stata approvata con 16 voti favorevoli e 4 contrari (Gentile, Zito, Passanante e Stallone).Il consesso civico ha infine votato la mozione a firma delle consigliere Clotilde Balistreri (PD), Ninetta Pulaneo e Maria Tripoli di Articolo 4 riguardante un atto d’indirizzo rivolto al Sindaco per il decoro delle aree pubbliche nelle frazioni. Le consigliere, nello specifico, hanno richiesto al Sindaco di emanare un’ordinanza al fine di regolamentare la fruizione delle spiagge e delle aree pubbliche di Tre Fontane e di Torretta Granitola, impedendo il bivacco, il campeggio e qualunque altra attività che possa compromettere il decoro e la sicurezza delle frazioni.

Nella mozione si richiedeva altresì all’Amministrazione di incrementare il numero di cestini e di contenitori nelle aree pubbliche e di promuovere opportune forme di sensibilizzazione verso i cittadini per il rispetto dell’ambiente e per il decoro urbano. La mozione è stata approvata con 18 voti favorevoli su 20. Si sono infatti astenuti dalla votazione i consiglieri di Io Amo Campobello Zito e Gentile.In conclusione della seduta, il sindaco Giuseppe Castiglione ha risposto a varie interrogazioni e interpellanze, illustrando gli interventi messi in atto in questi mesi dall’Amministrazione comunale proprio al fine di risolvere le diverse problematiche che interessano il territorio comunale con particolare riguardo alle frazioni di Tre Fontane e di Torretta Granitola: dall’annoso problema delle dune alla questione del lungomare ovest, che rischia di franare a causa del fenomeno dell’erosione.

«Stiamo lavorando senza sosta – ha dichiarato il Sindaco – per garantire la piena fruibilità delle frazioni prima dell’inizio della stagione estiva, cercando al contempo di trovare le soluzioni che possano definitivamente risolvere le più importanti problematiche che interessano il territorio. Dobbiamo fare i conti però con una situazione difficile, retaggio di azioni e di decisioni assunte da chi ci ha preceduto alla guida della città negli ultimi tre anni.

Siamo comunque sulla strada giusta per fare notevoli passi avanti. Serve però tempo e, soprattutto, maturità da parte di tutte le forze politiche campobellesi, cui rivolgo il mio appello affinché siano espressione esclusiva degli interessi della città».

"comunicato stampa"

17/06/2015

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