Germoglio di Speranza di Mazara, cinque giorni di amore e condivisione a Butera Marina

La comunità riunisce 32 persone per una settimana di amicizia, fraternità e inclusione

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
23 Settembre 2026 09:48
Germoglio di Speranza di Mazara, cinque giorni di amore e condivisione a Butera Marina

La comunità Germoglio di Speranza di Mazara del Vallo ha trascorso una settimana, dal 15 al 20 settembre 2026, in un villaggio turistico nella località di Butera Marina in provincia di Caltanissetta. Un villaggio voluto principalmente dalle famiglie per spezzare un po' il ritmo della vita quotidiana piena di difficoltà e paure. Tra ragazzi, genitori e amici sono stati 32 le persone che hanno partecipato e ognuna di loro ha dato il proprio contributo per aiutare chi ne aveva bisogno. Blu del mare, azzurro del cielo, verde della natura circostante, celeste dell’acqua della piscina questi sono stati i colori predominanti che sono serviti a colorare le giornate trascorse insieme. Il rosso che non si vedeva è stato il colore delle emozioni che i nostri cuori hanno provato. 

Le difficoltà che affrontano le nostre famiglie per gestire i loro ragazzi sono pesi condivisi da tutta la comunità che quando si riunisce è come se fosse come all’interno di una grande famiglia allargata. I genitori vanno avanti con l’età e le difficoltà aumentano, ecco che entrano in gioco gli amici che rappresentano una delle tre componenti fondamentali che formano ogni comunità all’interno del Movimento Fede e Luce. Gli amici offrono una vicinanza sincera e costante alle persone con disabilità, superando la logica dell'assistenzialismo per vivere una relazione alla pari.

Aiutano a scoprire che ogni persona, anche la più fragile, possiede una ricchezza interiore e doni unici da regalare agli altri. Il villaggio si è concluso domenica 20 con la partecipazione alla Santa Messa dove il vangelo di Mt. 20.1-16 ci ricordava attraverso la parabola del padrone “Sei invidioso perché io sono buono?” che non dobbiamo essere invidiosi della misericordia di Dio perché Lui distribuisce i suoi doni scrutando i cuori delle persone e non in base all’aspetto esteriore come di solito fanno gli uomini. Di seguito alcune parole che sono emerse in questi cinque giorni: Condivisione, gratitudine, fratellanza, dono, famiglia, bisogno, cuore, spensieratezza, compagnia, benessere, tranquillità, ammirazione, trasporto, gioia, prendersi cura, amicizia, fragilità, cammino, insieme, contentezza, felicità.

L’ultima, ma che raggruppa tutte quelle dette, la dico io: AMORE. Grazie a tutti i partecipanti, sono stati 5 giorni meravigliosi, ci siamo divertiti e siamo pronti per incominciare il nuovo cammino comunitario 2026-27 dal titolo: Il meraviglioso mondo di Dio” consapevoli che “un peso portato insieme diventa più leggero”.

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