Gemellaggio nel segno della ceramica e del Satiro fra scuola di Mazara e di Santo Stefano di Camastra

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
29 Aprile 2015 13:47
Gemellaggio nel segno della ceramica e del Satiro fra scuola di Mazara e di Santo Stefano di Camastra

Accompagnati dai dirigenti scolastici del Primo Circolo Didattico di Mazara, dott.ssa Eleonora Pipitone, e dell'Istituto Comprensivo di Santo Stefano Camastra, dott.ssa Giovanna Di Salvo, gli alunni delle due scuole gemellate, sono stati accolti al Palazzo di Città dal Vice Sindaco Silvano Bonanno e dal Presidente del Consiglio Comunale Vito Gancitano.

La visita è inserita nel progetto di gemellaggio tra le due scuole (vedi foto n.2) denominato "Alla scoperta del tuo paese", che ha coinvolto il Comune di Mazara del Vallo con un contributo sulle spese di viaggio. La delegazione di Santo Stefano di Camastra ha resistituito la visita fatta il primo aprile scorso dal Primo Circolo didattico a Santo Stefano. Ad unire Mazara e Santo Stefano di Camastra, oltre alla cultura dell'arte della ceramica, anche la statua del Satiro Danzante di Mazara e la moneta argentea del Satiro di Santo Stefano, coniata nella prima metà del V secolo a.C. nella zecca di Naxos.

Gli alunni di Santo Stefano hanno avuto modo di visitare Mazara con l'ausilio della Pro Loco e dell'archeologo Vttorio Alfieri, assessore alla cultura del comune di Caronia, che fa parte con Mazara del Vallo del circuito dei Borghi Marinari. Al termine dell'incontro il Vice Sindaco Bonanno ed il Presidente del Consiglo Comunale hanno omaggiato gli ospiti di un piatto con il logo della Città e di books fotografici.

I dirigenti Eleonora Pipitone e Giovanna Di Salvo, unitamente all'archeologo Vittorio Alfieri ed alle insegnanti Izzo e Gerbino, hanno ringraziato l'amministrazione comunale per la cordialità ed il sostegno al progetto.

A proposito di ceramiche il Comune sta per provvedere all'emanazione dei bandi per l'espletamento delle relative gare per il progetto “Ceramiche in Città” che ha ricevuto il finanziamento di 275 mila euro da parte della Regione Siciliana. Nel dettaglio il progetto (il RUP del progetto è il tecnico comunale arch. Tatiana Perzia) prevede –così si legge in una nota- la realizzazione di una serie di interventi nel centro storico di Mazara del Vallo per la valorizzazione dell'arte della ceramica contemporanea siciliana ed euromediterranea mediante creazione di allestimenti en plein air.

Attraverso tale progetto si potrà valorizzare, riqualificare e promuovere il centro storico di Mazara del Vallo attraverso una serie di attività di formazione ed intrattenimento con una strategia in cui si intrecciano arte, beni culturali ed architettura contemporanea con l'obiettivo di incrementare la fruizione del territorio da parte dei cittadini e dei turisti, accrescere della competitività dei sistemi urbani e rafforzare l'offerta culturale territoriale legata all'architettura e alle espressioni artistiche contemporanee.

Per la realizzazione del progetto verrà inoltre utilizzato e riattato il Giardino degli Emiri quale edificio di servizio e che diverrà una infrastruttura culturale di grande rilievo, connessa alle arti contemporanee, nell'ottica della valorizzazione di un contesto urbano caratterizzato da un sito ad alta naturalità.

Speriamo che questo progetto possa essere l'inizio per il recupero del Giardino dell'Emiro di Miragliano negli ultimi anni abbandonato dopo un grande investimento nel passato per la sua riqualificazione.

Altra speranza è quella che le nuove ceramiche non diventino preda di vandali e siano distrutte, non vorremo inoltre che dietro a questi atti ignobili (e punibili penalmente) non fossero motivate da un certo dissenso nei confronti dell'Amministrazione; qualora così fosse sarebbe una sconfitta per gli stessi autori degli atti vandalici incapaci di far sentire democraticamente e civilmente la loro opinione.  

Francesco Mezzapelle

29-04-2015 15,30

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