Centenario nascita di Pietro Consagra, “SìAMO Mazara” chiede al sindaco Quinci di organizzare eventi

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
24 Settembre 2019 15:16
Centenario nascita di Pietro Consagra, “SìAMO Mazara” chiede al sindaco Quinci di organizzare eventi

Il gruppo civico “SìAMO Mazara”, nella persona del capogruppo consiliare Giuseppe Palermo, facente parte della coalizione  di maggioranza, ha presentato un'interrogazione rivolta al sindaco Salvatore Quinci in merito all'organizzazione di eventi per il centenario della nascita di Pietro Consagra scultore internazionale di origini mazaresi. Ecco il testo dell'interrogazione: "Egregio Signor Sindaco, con la presente il gruppo civico “SìAMO Mazara”, nella persona del capogruppo consiliare, dott.

G. Palermo, intende interrogare l'Amministrazione comunale, in merito alla “Celebrazioni del centenario della nascita del concittadino Pietro Consagra”, in virtù della ricorrenza che avrà luogo in data 06 Ottobre 2020. Premesso che -l’illustre concittadino mazarese fu scultore e scrittore di grande prestigio , nonché massimo esponente dell'astrattismo internazionale; -al Consagra venne impedita , dalla miopia dell’amministrazione del tempo e dalla burocrazia della Soprintendenza, la realizzazione della facciata del “ Palazzo di Città “, sito in Piazza della Repubblica, più recentemente restaurato, richiamando, con dubbio gusto, la bozza scultorea dello stesso; -Consagra donò nel 1964 alla Città di Mazara, sua città natale, la scultura- fontana denominata “Uomini che vengono dal Mare", di piazza Mokarta, che ad oggi versa in pessimo stato, mancando di opportuni ed indispensabili giochi d’acqua, che non consentono una corretta esaltazione della stessa; -le opere scultoree e pittoriche  del Consagra occupano spazi nei principali musei e piazze italiane ed estere; -la allocazione delle opere an plein air del Consagra nella Città di Gibellina Nuova, ha consentito il rilancio e la fama della stessa città oltre i confini nazionali; -lo stesso Consagra fu scrittore di rilievo internazionale.

La sua autobiografia “Vita mia", edita da Feltrinelli nel 1980, ha subito recente ristampa. Considerato che -la città di Mazara non si è mai opportunamente prodigata per rendere lustro al suo stimato concittadino, tanto che lo stesso artista, sentendosi respinto, decise di essere sepolto nella vicina Gibellina; -Città limitrofe, come la  città di Marsala, stanno dando il giusto lustro, anche se postumo, al nostro concittadino, allestendo spazi espositivi, in cui sono visibili al pubblico opere che dialogano con l’architettura, fra cui ben tre varianti del progetto per la facciata del Palazzo di Città, con cui lo stesso artista voleva rimediare allo scempio edilizio degli anni Settanta; -le opere dello stesso, presenti nella nostra città, allocate presso l'ex Collegio dei Gesuiti, risultano disposte in maniera dispersiva, poco fruibili e non organizzate secondo un corretto percorso stilistico e temporale.

  Si interroga l’Amministrazione su: -ciò che si intende fare in vista del suddetto memoriale; -sulla possibilità di adibire, permanentemente, i locali del Palazzo di Città (o altro locale idoneo e disponibile)  a Galleria d'arte del Novecento, intitolata a P. Consagra, in cui ospitare le opere dello stesso e le opere di Rizzo, Dixit, Santostefano, Ferreri, ecc.  attualmente esposte presso l'ex Collegio dei Gesuiti; -sulla possibilità di destinare una somma congrua in bilancio all’organizzazione del suddetto memoriale; -sulla possibilità di intraprendere gli atti propedeutici al restauro tecnico-scientifico della scultura-fontana sita in Piazza Mokarta; -sulla possibilità di istituire un “Comitato per la celebrazione del centenario della nascita di  P.Consagra”, composto da personalità del mondo della cultura e dell’arte, storici e critici d’arte, nonché dai rappresentanti della Fondazione Consagra, Orestiadi e Fiumara d'arte".

Francesco Mezzapelle

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