CASTELVETRANO – Un tavolo tecnico per le problematiche sanitarie del Distretto 54

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
08 Novembre 2013 19:34
CASTELVETRANO – Un tavolo tecnico per le problematiche sanitarie del Distretto 54

Il Sindaco della città di Castelvetrano , Avv. Felice Errante , ha dato il via alla creazione di una tavolo tecnico della sanità del distretto n° 54, che possa meglio portare avanti le criticità della sanità del territorio al fine di ottenere un maggiore coinvolgimento nelle future scelte di politica sanitaria.  A coordinare i lavori sarà il consulente del sindaco per  le problematiche sanitarie, Dr. Vito Signorello, che ha coinvolto gli altri comuni del distretto che hanno individuato i responsabili di riferimento.

Per il comune di Campobello di Mazara, il dr. Rosario Luppino, per Santa Ninfa il dr. Squadrito, per Partanna il dr. Domenico De Gennaro, e per Poggioreale e Salaparuta il dr. Rosario Drago. Tra gli obiettivi il riordino dell’assistenza territoriale e del sistema delle cure primarie, determinando un com0pletamento virtuoso che si possa coniugare con un’assistenza ospedaliera altrettanto virtuosa. Nel corso degli incontri saranno individuate una serie di criticità, a tutti i livelli, che saranno poi sottoposte all’attenzione degli organi competenti, chiedendo solleciti riscontri ed assicurando un continuo monitoraggio sulle problematiche più spinose come:  l’area d’emergenza, la medicina del territorio, il punto nascita, la pediatria, la medicina generale, il complesso operatorio, l’oncologia, la radiologia, il laboratorio di analisi, il punto di primo intervento, le guardie mediche, il parcheggio dell’ospedale.

“ Il prossimo obiettivo è quello di creare un tavolo tecnico provinciale- afferma Signorello- ogni responsabile sanitario dei vari comuni stilerà un dossier sulla situazione sanitaria attuale cercando di dare suggerimenti per un miglioramento della situazione attuale e per l’individuazione delle priorità- conclude Signorello- essere assieme in questa battaglia potrà darci una forza contrattuale tale da poter interloquire anche con l’assessore regionale alla salute o col presidente della Regione.”

 

 

(Comunicato Stampa)

08/11/2013

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