La sezione ANPI Comandante Petralia ringrazia la studentessa Aurora Foderà, che ha condiviso con le tesserate e i tesserati la video-intervista a Giacomo Anzelmo, figlio dell’IMI mazarese Nicasio Anzelmo.
L’incontro, che si è tenuto presso il Laboratorio socio-culturale Matteo Ingargiola, si inserisce nelle iniziative promosse in occasione della “Giornata degli Internati italiani nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale”.
Furono circa 650 mila i militari italiani che si rifiutarono di combattere con la Germania nazista e con la Repubblica sociale italiana dando vita a una straordinaria forma di “Resistenza senza armi”. Sottoposti a violenze fisiche e morali e costretti al lavoro, più di 50 mila internati pagarono con la vita il loro “NO”.
La video-intervista realizzata da Aurora Foderà nasce dalla sua partecipazione all’iniziativa promossa da ANEI per ricordare gli Internati Militari Italiani, nell’ambito della Borsa di studio intitolata a Pietra De Blasi, “Una vita per la memoria e la pace – Un viaggio nella storia: alla scoperta degli eroi silenziosi”.
Con il suo lavoro, la studentessa ha saputo restituire, in pochi minuti, una vicenda personale e insieme storica, lasciando spazio non soltanto ai fatti, ma anche alle emozioni e ai ricordi di chi ha vissuto quella storia e di chi oggi contribuisce a conservarne la memoria.
Ringraziamo il signor Giacomo Anzelmo per essere stato con noi e per aver accettato di condividere ancora una volta la sua testimonianza.
Tra gli interventi dei presenti, va sottolineato anche quello del figlio dell’Imi Giovanni Reina.
La memoria degli IMI mazaresi, così come quella dei partigiani, è stata più volte al centro delle attività della nostra sezione e delle iniziative nelle scuole cittadine, anche attraverso il coinvolgimento dei familiari.
Per la nostra sezione, questo è il significato concreto di fare memoria attiva guardando al futuro: non limitarci a custodire il passato, ma suscitare curiosità e interesse nelle nuove generazioni, affinché possano raccogliere il testimone e diventare parte attiva di quel racconto, anche attraverso linguaggi nuovi.
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La Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, durante la Seconda guerra mondiale, è stata istituita con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, che ha scelto il 20 settembre come giornata dedicata alla memoria degli IMI.La data non è stata individuata a caso: il 20 settembre 1943 Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre, trasformandoli in internati militari e privandoli dei diritti riconosciuti ai prigionieri dalla Convenzione di Ginevra.