Referendum 2026, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza
In occasione del Referendum Popolare Confermativo della Legge Costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” indetto con Decreto del Presidente della Repubblica per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2'026, ai sensi della L. n. 459/2001 e del relativo Regolamento di attuazione, approvato con DPR n. 104/2003, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, salva la possibilità di votare in Italia, previa espressa opzione .
Gli elettori italiani residenti all'estero che intendano votare in Italia devono comunicare tale opzione entro sabato 24 gennaio 2026.La domanda va inoltrata all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza estera dell’elettore, utilizzando preferibilmente il modello disponibile in allegato in questa pagina. L'opzione di voto in Italia può essere revocata con comunicazione scritta all'Ufficio Consolare di riferimento con le stesse modalità ed entro sabato 24 gennaio 2026.Spese di viaggio.
In occasione delle consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 sono previste agevolazioni tariffarie all'interno del territorio italiano; non sono previsti rimborsi per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia.