PD Mazara: "Difesa della costa, verità amministrativa e rispetto degli equilibri istituzionali"

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: 

Il dibattito pubblico sviluppatosi in queste ore sulla difesa della costa e sugli interventi finanziati per il litorale di Mazara del Vallo impone un chiarimento puntuale, fondato sui fatti amministrativi e sulla corretta ricostruzione delle scelte politiche che hanno riguardato la città negli ultimi anni.

I finanziamenti oggi richiamati per la difesa del litorale rientrano nella programmazione di Agenda Urbana e derivano da un lavoro di progettazione, candidatura e definizione degli interventi sviluppato nella precedente consiliatura, all’interno della prima maggioranza che ha sostenuto il sindaco Quinci. In quella fase il Partito Democratico ha dato un contributo diretto e responsabile, insieme alle altre forze politiche che componevano quell’esperienza amministrativa, sia in Giunta, con Giacomo Mauro, sia in Consiglio comunale con Giuseppe Palermo e Stefania Marascia.

Si è trattato di un percorso amministrativo collegiale, costruito con senso di responsabilità e con l’obiettivo condiviso di intercettare risorse per la città. Su questo punto ha fatto chiarezza, con apprezzabile senso delle istituzioni e onestà intellettuale, il vicesindaco Billardello. Proprio per questo non è accettabile la rivendicazione, da parte di Fratelli d’Italia, di risultati che non derivano da una propria iniziativa, né appare comprensibile l’appiattimento del sindaco su una narrazione che altera la verità amministrativa e cancella il contributo delle forze politiche che hanno costruito quella stagione di governo.

Viene quasi da pensare che qualcuno continui a muoversi come in una scena della “ricerca dell’arca perduta”: non per costruire, ma per impossessarsi di ciò che altri hanno già portato alla luce. La continuità amministrativa è un valore, ma non può essere trasformata in uno strumento di appropriazione politica dei risultati altrui. È necessario ricordare che quella stagione amministrativa si è interrotta nel 2022 a seguito di scelte politiche che hanno alterato un equilibrio costruito nel tempo.

In quella fase si sono registrate iniziative riconducibili a interessi personali e a percorsi elettorali esterni all’amministrazione, che hanno favorito l’ingresso e il successivo consolidamento di un gruppo politico oggi riconducibile a Fratelli d’Italia, pur non avendo avuto alcun ruolo nel percorso elettorale originario del sindaco. Colpisce inoltre il silenzio delle altre forze politiche che facevano parte di quella stessa esperienza amministrativa e che oggi, ad eccezione del vicesindaco Billardello, non sentono il dovere di ristabilire la verità dei fatti.

A loro rivolgiamo un appello al senso di responsabilità e all’onestà intellettuale, affinché si riconosca il lavoro collegiale svolto in quella fase e si eviti di avallare narrazioni che non corrispondono alla realtà amministrativa. Appare quindi ancora più grave che oggi il sindaco scelga la strada dell’attacco politico, dimostrandosi ingeneroso e irrispettoso nei confronti di un partito che ha contribuito in maniera determinante al suo percorso istituzionale, fino alla sua elezione a Presidente del Libero Consorzio, dove il Partito Democratico ha rappresentato la forza principale nel sostegno alla sua candidatura, determinandone in modo decisivo l’esito.Comprendiamo che non sia semplice gestire una condizione politica caratterizzata da una duplice legittimazione: da un lato il sostegno di Fratelli d’Italia sul piano comunale, dall’altro il sostegno determinante del Partito Democratico al Libero Consorzio.

Questa oggettiva tensione, tuttavia, non può tradursi in dichiarazioni scomposte o in attacchi istituzionalmente inaccettabili verso chi ha agito con lealtà e senso delle istituzioni. Per queste ragioni il Partito Democratico ha già rappresentato la situazione, nei giorni scorsi, alla Segretaria nazionale Elly Schlein, in occasione della sua visita a Mazara del Vallo, al Segretario regionale Anthony Barbagallo, alla Segretaria provinciale Valeria Battaglia e al deputato regionale Dario Safina, con i quali condividiamo il percorso politico sul territorio.

Allo stesso tempo chiediamo al sindaco di ristabilire un clima di correttezza istituzionale e di rivolgere le dovute scuse. In mancanza di ciò, il Partito Democratico si riserva di rimettere in discussione gli equilibri politici che hanno determinato l’elezione alla Presidenza del Libero Consorzio, chiedendo la convocazione immediata del tavolo politico provinciale che ne ha definito l’assetto. Il rispetto tra forze politiche deve essere reciproco: quando questo viene meno, è doveroso rimettere in discussione gli equilibri.

Al di là delle polemiche, resta il tema centrale per la città: la difesa della costa e la situazione di Tonnarella. Su questo terreno chiediamo chiarezza sugli interventi previsti, una programmazione strutturale e una strategia complessiva di difesa del litorale. Mazara del Vallo ha bisogno di serietà, continuità amministrativa e responsabilità istituzionale.