Pantelleria, cade dal primo piano. Interviene l’Aeronautica per trasporto all’Ospedale di Palermo
Un trasporto sanitario urgente a favore di un cittadino di Pantelleria è stato eseguito verso l’una della scorsa notte con un velivolo C-130J della 46a Brigata Aerea di Pisa.
Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’Aeronautica attraverso un comunicato del 5° Reparto “Comunicazione” Ufficio Pubblica Informazione di Roma.
L’intervento è avvenuto imbarcando direttamente l’ambulanza a bordo di un C-130J (Hercules), un velivolo che costituisce oggi l’ossatura della componente da trasporto dell’Aeronautica Militare al servizio della difesa e della sicurezza del nostro Paese. Essendo dotato di particolari equipaggiamenti (come ad esempio la barella ATI, ovvero Aircraft Transport Isolator, che consente il trasporto in sicurezza per via aerea di pazienti biocontaminati), questo velivolo viene anche utilizzato per trasporti sanitari urgenti quando altri mezzi aerei non possono essere impiegati.
Il paziente in questione, un uomo di 44 anni, da quanto apprendiamo, è caduto dal primo piano di una abitazione riportando un’importante frattura scomposta ed esposta della caviglia, prontamente ridotta dall’Ortopedico dell’Ospedale “B. Nagar” dell’isola. È stato comunque necessario il suotrasferimento al Policlinico “P. Giaccone” di Palermo, struttura adeguata per il trattamento del caso.
Ma la storia non finisce qui. Il paziente è affetto da una severa obesità (pare pesi più di 200 kg) e questo non ha permesso il suo trasporto con un elicottero. È stato quindi necessario attivare una richiesta della Prefettura di Trapani, direttamente dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea (la sala operativa dell’Aeronautica Militare) che ha coinvolto la 46aBrigata Aerea di Pisa, uno dei reparti in prontezza operativa per questo tipo di missioni.
Una volta completate le procedure operative, il velivolo è decollato dall’aeroporto di Pisa direttamente verso Pantelleria, dove l’ambulanza con a bordo l’uomo, monitorato dall’equipe medica e accompagnato da un familiare, è stata imbarcata sul velivolo. L’aeromobile ha poi raggiunto l’aeroporto di Palermo dove l’ambulanza ha proseguito verso la struttura ospedaliera.
Il volo, così come accade per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato.
Con un Comunicato del suo Portavoce il Primo Cittadino Fabrizio D’Ancona sottolinea “la piena e fondamentale collaborazione dell’intera filiera istituzionale e sanitaria, che ha consentito di gestire l’emergenza con efficacia e tempestività.” D’Ancona, continua la nota, “esprime un sentito ringraziamento al Prefetto Daniela Lupo e al Vicario Maria Baratta per la disponibilità e l’attenzione dimostrate. Un sentito ringraziamento viene inoltre rivolto all’Aeronautica Militare, al Presidio Ospedaliero di Pantelleria, al servizio 118 e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita dell’operazione, dimostrando ancora una volta spirito di servizio e grande professionalità a tutela della salute dei cittadini.”
Giuliana Raffaelli