Mazara: un bene confiscato alla mafia rinasce come Centro Diurno per persone fragili

Redazione Prima Pagina Mazara

"La nostra amministrazione ottiene un finanziamento di 750mila euro dall'Assessorato regionale alla Famiglia che ci consentirà di ristrutturare un immobile di via Cambogia confiscato alla criminalità organizzata che potremo adibire a centro diurno con servizi sociali e socio assistenziali destinati ad anziani e persone con limitata autonomia. Con questi interventi, totalmente finanziati dalla Regione, agevoleremo la qualità della vita di persone in condizioni di fragilità e delle loro famiglie, favorendo i processi di conciliazione vita-lavoro. E lo faremo - grazie all'impegno dell'amministrazione e dei tecnici comunali - trasformando un immobile che prima era in mano alla criminalità ed ora avrà invece una funzione pubblica e solidaristica".

Con queste parole l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Gasparino Giacalone annuncia che con decreto n. 1549/2026 il direttore generale dell'Assessorato regionale alla Famiglia ha ammesso a finanziamento il progetto presentato dal Comune di Mazara che era stato approvato con determinazione dirigenziale n. 801/2025. Responsabile del procedimento è l'arch. Francesco Pernice. Progettista e direttore dei lavori è il funzionario comunale arch. Silvia Giarratano con la collaborazione per l'adeguamento strutturale e impianti del tecnico esterno ing. Tommaso Bucaria.NOTA STAMPA