Mazara, tributi: problemi con la TARI e avvisi IMU "fantasma" sulla prima casa
Diversi cittadini segnalano problemi in merito alla riscossione dei tributi locali. Nello specifico, una signora ha denunciato pubblicamente la sua situazione di estrema difficoltà economica, scatenando un’ondata di solidarietà e accendendo i riflettori su presunte anomalie burocratiche. La donna ha spiegato di aver accumulato debiti relativi alla Tari (la tassa sui rifiuti) negli anni passati, a causa di gravi e documentati problemi economici che le hanno impedito di restare in regola. Quest'anno, la situazione è precipitata quando la signora ha ricevuto un avviso di pagamento dell'importo di circa 1.000 euro. Il documento riportava la dicitura che il contribuente avrebbe avuto 60 giorni di tempo per saldare il debito, trascorsi i quali si sarebbe proceduto al pignoramento dei beni e alla chiusura dei conti correnti.
Tuttavia, stando alla denuncia della cittadina, la realtà è stata ben diversa. Il giorno successivo alla notifica, i suoi conti sarebbero stati già bloccati, lasciandola senza alcuna possibilità di manovra finanziaria o di sussistenza immediata. A questo punto sono diversi gli interrogativi sulla legittimità temporale delle procedure di riscossione coattiva messe in atto. Il caso della signora non sembra essere isolato, ma pare inserirsi in un contesto di gestione dei tributi che molti cittadini definiscono "confuso".
Diverse segnalazioni arrivate nelle ultime ore evidenziano infatti un altro problema, ovvero, l'invio di avvisi di pagamento IMU per gli anni 2020, 2021 e 2022 relativi alla prima casa. Come è noto, l'IMU sull'abitazione principale non è dovuta per legge. La ricezione di questi avvisi suggerisce la possibilità di errori materiali o di database da parte degli uffici comunali o dei concessionari della riscossione, che stanno gravando i cittadini dell'onere di dover presentare ricorsi o istanze in autotutela per vedere riconosciuti i propri diritti.
I cittadini chiedono ora che l'Amministrazione comunale faccia chiarezza su due punti fondamentali: Perché procedere al blocco dei conti il giorno dopo la notifica se l'avviso ne prevedeva 60 per il pagamento? Come è possibile che siano stati inviati pagamenti IMU su immobili esenti?