Mazara, successo all’Istituto “Francesco Ferrara” per il progetto Erasmus+
Sempre pronto a cogliere le sfide del nuovo millennio, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco Ferrara” ha segnato un ulteriore traguardo nel suo percorso di crescita, grazie all’Accreditamento Erasmus+ , Azione KA120 2021-2027. Vero e proprio "passepartout istituzionale", l’accreditamento consente alla scuola di superare la logica dei progetti isolati, garantendo a studenti e docenti un accesso semplificato e costante alle eccellenze educative europee e rendendo l'Istituto un polo d'avanguardia.
Fiore all’occhiello dell’Istituto Ferrara, l’Auditorium “Dante Alighieri” è stata la cornice ideale per la disseminazione delle attività svolte. Sull’ampio e versatile palcoscenico le esperienze internazionali hanno assunto l’identità di patrimonio condiviso, permettendo alle competenze acquisite in Europa di ricadere concretamente sul territorio.
Il successo del programma quadriennale - che ha già visto la partenza di trenta unità nel precedente biennio, di altre 54 nella recente mobilità e che proseguirà per un ulteriore anno - è frutto di una virtuosa confluenza di fondi. Grazie all’accreditamento Erasmus+ e alle risorse strategiche del PNRR, l’Istituto ha saputo costruire un ponte solido tra la realtà locale e la dimensione comunitaria, in un lavoro corale lodato dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Maria Luisa Asaro, che ha espresso apprezzamenti per l'impeccabile operato dei referenti - i Proff. Gaspare Di Stefano e Daniele Campisi - del DSGA e del personale amministrativo.
Cuore pulsante del progetto sono stati glialunni, coinvolti tra novembre e dicembre in due mobilitànell'ambito del PNRR - Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU. Nello specifico la Missione 4 - Componente 1 -Investimento 3.1 "Nuove competenze e nuovi linguaggi" ha portato 24 allievi presso il Collegio Calamanz di Salamanca e 20 a Valencia, ospiti presso il Colegio Virgen al Pie de la Cruz.
Questi percorsi non si sono limitati alla didattica d’aula: oltre allo sviluppo di competenze linguistiche e informatiche — essenziali per alimentare lo spirito di imprenditorialità in un mercato del lavoro globale — gli studenti hanno arricchito il proprio bagaglio umano e culturale attraverso visite in siti di alto valore storico, tra cui le città di Avila e Madrid.
Un plauso speciale è andato a Melania Adamo e Laura Giacalone, protagoniste di una Long Term Mobility di 30 giorni in Romania, presso il Collegiul Economic “Dimitrie Cantemir” di Suceava. Una piena immersione che ha permesso loro di studiare economia, inglese e francese in un contesto internazionale.
“Tornate a Mazara da questa esperienza con gli occhi pieni di cose che si possono fare nella nostra città, supportati dalle competenze garantite da questa scuola, che vi aiuta molto in tema di imprenditoria, turismo ed economia” – ha dichiarato Gianfranco Casale, Assessore alle Politiche giovanili e sociali del Comune di Mazara, presente alla cerimonia di disseminazione e consegna degli attestati, introdotta dalle vibranti note di Riptide, brano eseguito dagli alunni testimoni di una scuola pronta a valorizzare i talenti anche attraverso l’espressione musicale.
“Un’esperienza unica e un’opportunità imperdibile per i ragazzi, alcuni dei quali sono già pronti per la prossima mobilità in Belgio – ha commentato il referente Gaspare Di Stefano – ed è certamente una grande occasione di crescita culturale non solo per i ragazzi interessati, ma anche per i docenti coinvolti in due importanti mobilità”
Parallelamente al percorso degli studenti, infatti, la formazione dei docenti è stata un vero motore di cambiamento metodologico. Presso l'ente "Estudio Sampere" di Madrid, i docenti Aldo Cinà, Giacomo Mangiaracina, Maria Pia Ferrante, la Dirigente Maria Luisa Asaro, Rosa D’Alfio, Rosanna Giacalone, Vito Pipitone e Giuseppa Caleca si sono immersi nelle frontiere dell'Intelligenza Artificiale. L'obiettivo dei corsi “AI for Teachers” e “Leveraging AI Tools in E-Learning Design” è stato lungimirante: trasformare l'AI in un'alleata della didattica quotidiana per rispondere con creatività ai bisogni educativi degli studenti del XXI secolo.
A questa si aggiunge l'esperienza di agosto a Budapest, dove i docenti Daniele Campisi, Gaspare Di Stefano, Maria Tibaudo, Claudio Messina e Fabio Vizzinisi hanno approfondito il “Creative Thinking e Problem Solving”, esplorando nuove strategie per gestire le classi e aprire le menti dei giovani cittadini europei.
“Definire un profilo di alta qualità degli studenti, mantenere vivo lo spirito dell’unione europea, quello della conoscenza tra popoli, della condivisione dei valori e della co-costruzione della pace” è, come affermato dalla Dirigente Asaro, obiettivo dell’Istituto “Francesco Ferrara”, impegnato in un’incessante elaborazione progettuale, che inserisce l’istituzione scolastica fra le realtà didattiche più importanti sul territorio.