Mazara, Salvatore Giacalone festeggia 50 anni dall'iscrizione all'Albo dei giornalisti

Redazione Prima Pagina Mazara

Ci sono traguardi che non si limitano a segnare il tempo, ma servono a raccontarlo e custodirlo.Per il collega Salvatore Giacalone, cinquant’anni di giornalismo non sono solo una cifra tonda, ma una lunga fedeltà alla verità, alla scrittura e alle persone raccontate. Cinquant'anni di passione e amore verso una professione. Salvatore Giacalone non ha solo raccontato la storia mazarese ma l’ha accompagnata, passo dopo passo, penna dopo penna scrivendo di fatti, persone, cambiamenti, cadute e rinascite, sempre con quello stile che da sempre lo contraddistingue: elegante, mai aggressivo, sempre gentile ed educato.

E soprattutto ha fatto qualcosa di ancora più raro: ha formato generazioni di giornalisti, insegnando non solo a scrivere, ma a essere onesti, curiosi, responsabili. A rispettare le persone, la verità. A capire che il giornalismo non è un palcoscenico, ma un servizio. Dopo il riconoscimento della città di Mazara del Vallo consegnato al collega Giacalone dal sindaco Salvatore Quinci, nella serata di ieri attorno a un tavolo, come succede nelle occasioni che contano davvero, si sono ritrovati tutti i colleghi della stampa di Mazara del Vallo circondando Salvatore di sorrisi, ricordi, aneddoti, quell’affetto sincero che non si improvvisa e non si costruisce in un giorno.Tra i momenti della serata la sorpresa voluta dal collega Ettore Bruno con il videomessaggio del vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, che ha ricordato con emozione i suoi inizi nel giornalismo, quando — giovane e appassionato — trovò in Salvatore una guida paziente, generosa, capace di accogliere e far crescere.

Parole che hanno raccontato, meglio di qualsiasi curriculum, l’eredità umana lasciata da Giacalone.Non poteva mancare il dono da parte dei colleghi: una targa, semplice, che dice tutto. Un grazie collettivo per la professionalità, per l’esempio, per l’amicizia leale, per i nobili sentimenti. Un grazie che è anche una dichiarazione d’affetto: “Ti vogliamo bene”. Perché sì, anche questo fa parte del giornalismo quando è vissuto con autenticità. E poi, quasi a voler chiudere il cerchio con eleganza, Giacalone ha ricevuto in dono una importante penna.

Non un oggetto qualunque, ma un invito silenzioso e chiarissimo: continua a scrivere. Continua a raccontare. Continua a essere Salvatore Giacalone.

Durante la serata è arrivato anche l’annuncio del collega Francesco Mezzapelle, che portando i saluti del presidente dell’Ordine dei Giornalisti regionale ha anticipato un riconoscimento in arrivo nel prossimo futuro con un encomio ufficiale da parte dell'Ordine. Un ulteriore segno che certi percorsi lasciano tracce profonde, visibili, condivise.Un ultimo brindisi, la torta, gli auguri e una frase che rimbalza tra i presenti, detta e ridetta con sorrisi complici: “Auguri per questi primi 50 anni.” Perché quando il giornalismo è fatto così, con passione autentica e rispetto profondo, diventa eredità. Grazie Salvatore, per averci insegnato come si fa.

Roberto MarroneFrancesco MezzapellePasqualino MattarocciaRossana DilluvioEttore BrunoEnzo SerraLuca Di NotoRoberto RubinoMariella BallatorePiero CampisiAttilio VinciNicola LismaMario CiravoloCandida CiravoloGaetano LamiaTiziana IndoratoFrancesco Parrinello