​Mazara, prende il via la quarta edizione del progetto "Quarta Parete: giovani protagonisti"

Redazione Prima Pagina Mazara

Dalla sinergia tra il Comune di Mazara, Assessorato alle Politiche Giovanili, e l'associazione Teatro Libero, prende il via la quarta edizione del progetto "Quarta Parete: l'arte della luce" quest'anno dedicato al Maestro mazarese Giuseppe Modica e alla sua opera pittorica valorizzata come chiave di lettura e di comprensione dei temi complessi che attraversano la contemporaneità artistica e culturale.

Il progetto è stato pensato in sinergia con gli Istituti Superiori della Città, in particolare l'Istituto "Ferrara", il Liceo artistico "Morello" e l'Istituto "D'Altavilla". In tutti i tre Istituti ieri, alla presenza del curatore del progetto Giacomo Bonagiuso e dell'assessore alle Politiche Givanili Gianfranco Casale si sono svolti i primi incontri progettuali a cui hanno aderito con entusiasmo tramite tutor qualificati al percorso.

"In un territorio quest'anno coinvolto nelle iniziative di 'Gibellina, capitale italiana dell'arte contemporanea' - sottolinea il regista Giacomo Bonagiuso - la conoscenza da parte delle giovani generazioni dei temi e delle variazioni stilistiche di un maestro acclamato a livello internazionale, come Modica, rappresenta un importante strumento per la lettura del contemporaneo. I temi, gli stili, la funzione della luce e la prospettiva, rendono unico lo sviluppo artistico del maestro mazarese, collocandone l'opera ai vertici della contemporaneità".

I giovani saranno guidati allo studio preliminare delle opere e della biografia di Modica, per poi essere ospitati tramite una video installazione al Teatro Garibaldi - il prossimo 11 marzo - all'interno del segno pittorico e della teoria della luce, tramite la competenza di uno dei critici d'arte più rilevanti a livello siciliano, il prof Aldo Gerbino.

A seguito di questo percorso teorico e visuale, i giovani svilupperanno percorsi autonomi, scelti in base alle predisposizioni tipiche del proprio "cursus studiorum", che potranno poi, ad aprile, comunicare e verificare direttamente in atelier col Maestro Modica in un co-working che renderà unica l'esperienza della "bottega" dell'artista.

"Infine, in un ultimo incontro aperto alla città - annuncia l'assessore Casale - i giovani potranno presentare le loro 'opere' ispirate alle opere di Modica e suggellare quindi un patto intergenerazionale e di testimonianza artistica".

Comunicato stampa