Mazara, Piazzetta Scalo: arriva l'Ordinanza. Ma quali alternative sono state messe in campo per il settore ittico?

Caterina Mezzapelle

L'amministrazione di Mazara del Vallo ha emanato l'ordinanza dirigenziale numero 179 del 26 maggio 2026, con la quale viene introdotta una nuova disciplina della circolazione veicolare in alcune zone del territorio comunale. Il provvedimento si concentra nello specifico su Largo Piazza dello Scalo, via Santa Croce e su un tratto del Lungomazzaro Ducezio, aree caratterizzate da un elevato interesse ambientale, turistico e commerciale, oltre che dalla vicinanza diretta con il fiume Mazaro. La decisione nasce dalla necessità di contrastare situazioni di degrado urbano e problemi igienico-sanitari segnalati da tempo nelle ore notturne.

È stato infatti accertato che l'afflusso di veicoli destinati al trasporto di prodotti ittici comporta frequenti operazioni di scarico e trasbordo sulla pubblica via, causando lo sversamento di liquidi organici e residui che confluiscono direttamente nelle acque del fiume. Tali fenomeni, oltre a generare emissioni maleodoranti, sono stati ritenuti incompatibili con il decoro cittadino e la tutela ambientale. La nostra redazione ha più volte sollevato la questione, ritenendo che, oltre alle restrizioni alla viabilità, si potrebbe valutare un intervento complementare sul piano strutturale.

Una soluzione efficace, ad esempio, potrebbe essere quella di installare apposite griglie di scolo stradali nei punti più critici o di creare apposite pendenze, affinché i liquidi residui finiscano nel sistema di scarico anziché stagnare sul manto stradale, preservando così il decoro urbano. Per ovviare a queste criticità, l'ordinanza stabilisce un divieto di transito, sosta e fermata quotidiano, vigente nella fascia oraria compresa tra le ore 20:00 e le ore 08:00. Questa limitazione interessa tutti i veicoli classificati per il trasporto di cose o merci, compresi quelli appartenenti alle categorie internazionali N1, N2 e N3, indipendentemente dalla massa complessiva del mezzo o dalla tipologia di merce trasportata.

Il provvedimento precisa inoltre che la normale circolazione rimane consentita per i veicoli destinati al trasporto di persone, nonché per i mezzi di soccorso, le Forze di Polizia, la Protezione Civile e i veicoli impiegati in servizi pubblici essenziali. All'allinterno dell'ordinanza si legge che il comando di Polizia Municipale possa concedere deroghe in casi di comprovate ed eccezionali necessità, queste autorizzazioni non potranno in alcun caso consentire operazioni di carico, scarico o trasbordo di merci.

Il documento, firmato dal dirigente Vincenzo Menfi, prevede infine che l'osservanza delle nuove regole sia garantita tramite l'apposizione di apposita segnaletica stradale e specifica che contro il provvedimento sono esperibili i ricorsi previsti dalla normativa vigente.  A tal proposito, sorge un interrogativo fondamentale: se si vieta ai proprietari dei veicoli adibiti al trasporto di prodotti ittici o di altre merci di sostare in quell'area durante le ore notturne, è stato altresì predisposto un "piano B" per consentire la tradizionale compravendita dei prodotti in un'altra area attrezzata con i relativi servizi?

Per ulteriori dettagli in merito alla classificazione dei mezzi coinvolti e alle modalità di ricorso, si invita a consultare il testo completo dell'ordinanza allegata.