Mazara, Lungomare ferito dal ciclone: tra voragini e attese il costone continua a cedere

Redazione Prima Pagina Mazara

Le immagini parlano chiaro e raccontano di un litorale ferito, dove la forza della natura continua a presentare il conto mesi dopo il passaggio del ciclone Harry. Ci troviamo nel tratto del lungomare che dalla Chiesa di San Vito procede in direzione della rotatoria: qui, quello che una volta era un marciapiede destinato alle passeggiate, oggi è un ammasso di detriti e lastroni di cemento collassati. Nonostante l’area sia stata transennata per ragioni di sicurezza, il pericolo è tutt’altro che sotto controllo. Il problema principale è invisibile agli occhi ma devastante negli effetti: l’azione incessante del mare sta letteralmente erodendo il costone sottostante. L’acqua ha scavato dei vuoti sotto il piano stradale, rendendo la struttura fragile.

Ogni giorno che passa, il fronte del crollo rischia di allargarsi, minacciando non solo la pista ciclabile, ma la tenuta stessa della sede stradale. Il Comune di Mazara del Vallo ha già effettuato una ricognizione dei danni e presentato le relative proposte per ottenere i finanziamenti necessari al ripristino. Tuttavia, l'iter burocratico appare lento rispetto alla velocità con cui il mare "mangia" la costa. I cittadini sono preoccupati, con l’arrivo delle belle giornate, il lungomare e la pista ciclabile tornano a essere frequentati massicciamente da sportivi e turisti.

Lasciare il sito in queste condizioni non è solo un danno d’immagine per la città, ma un rischio concreto per l’incolumità pubblica.Se per il consolidamento definitivo del costone e le opere strutturali contro l’erosione è inevitabile scontrarsi con i tempi burocratici della Regione, i residenti sottolineano come non si possa invece attendere oltre per la messa in sicurezza del sito. L'urgenza è dettata dal rischio concreto di nuovi cedimenti, infatti, senza un intervento immediato di tamponamento, il timore è che anche il tratto successivo del lungomare possa crollare, mettendo in serio pericolo chiunque si trovi a transitare nella zona.

La situazione peggiora drasticamente a ogni mareggiata e, con l'estate ormai alle porte, Mazara del Vallo non può permettersi di presentarsi con un biglietto da visita fatto di transenne e voragini. L’appello è dunque rivolto direttamente alle istituzioni affinché si passi finalmente dalle "carte" ai fatti. La richiesta è  quella di garantire un intervento in sicurezza, prima che l’azione della natura renda il danno del tutto irreparabile.