Mazara, interdetto specchio acqueo ove avvenuta collisione fra peschereccio e barchino
In seguito a una collisione avvenuta nelle prime ore del 24 febbraio 2026 all'interno del porto di Mazara del Vallo, l'Ufficio Circondariale Marittimo ha emanato un'ordinanza urgente (n.7 del 2026) per garantire la sicurezza della navigazione. L'incidente ha coinvolto il motopesca Nuovo San Vito e una piccola unità da diporto non identificata, la quale è successivamente affondata nei pressi del fanale verde del porto nuovo. Attualmente, il relitto del natante è stato posizionato in una zona più riparata vicino alla testata della banchina Ruggero II, sul lato sud, per evitare che costituisca un intralcio al traffico navale intenso della zona.
La posizione esatta del relitto, segnalata in superficie da un gavitello di colore arancione. Al fine di salvaguardare l'incolumità pubblica e la sicurezza delle attività portuali, il Comandante del porto, Stefano Luciani, ha disposto l'interdizione totale della navigazione, della sosta e dell'ancoraggio. Tale divieto si estende per un raggio di 10 metri dal punto in cui si trova l'unità sommersa. Le autorità competenti monitorano costantemente l'area anche per scongiurare eventuali inquinamenti da idrocarburi, in attesa che il proprietario proceda alla rimozione definitiva del relitto come previsto dalle normative vigenti sulla difesa del mare. Per maggiori informazioni scarica l'ordinanza in allegato.