Mazara, il Liceo Adria-Ballatore porta in scena “ΓΥΝΗ - metamorfosi di una voce”
Il Liceo G.G. Adria - G.P. Ballatore di Mazara del Vallo si appresta a portare in scena lo spettacolo dal titolo “ΓΥΝΗ - metamorfosi di una voce”. La rappresentazione, che gode della direzione della Dirigente Scolastica Prof.ssa Silvana Rosa Maria Lentini, avrà luogo nella serata di venerdì 8 maggio presso il Cine Teatro Rivoli, con inizio fissato per le ore 20:30. Nata come iniziativa del Liceo Classico, l’esperienza teatrale ha saputo coinvolgere attivamente studenti provenienti da tutti gli indirizzi dell’istituto, unendo diverse sensibilità scolastiche in un prorogetto corale. Il cuore dello spettacolo risiede nell’esplorazione delle vicende di quattro tra le più iconiche figure femminili della tragedia greca, le cui voci attraversano i secoli per farsi portatrici di messaggi universali.
Alice Asaro della classe III A del Liceo Classico vestirà i panni di Medea, mentre Solejka Masi interpreterà Ifigenia. Il ruolo di Antigone sarà affidato a Caterina Renda, anch’essa della III A del Liceo Classico, affiancata da Alice Giacalone che interpreterà il personaggio di Ismene. Ad arricchire ulteriormente il quadro mitologico si aggiungerà il contributo di Sofia Sammartano della II B del Liceo Scientifico, che porterà in scena un monologo nei panni di Andromaca, mentre la figura maschile di Agamennone sarà interpretata da Salvatore Castelli della II A del Liceo Classico. La serata sarà presentata dalla Prof.ssa Angela Santagati insieme ad Alice Margiotta della V C del Liceo Linguistico.
L’intera struttura narrativa si pone l’obiettivo ambizioso di attualizzare i drammi classici grazie alla mediazione di due narratori, Pietro Lombardo della III A del Liceo Classico e Francesca Barbato della IV A del Liceo Classico. Attraverso il loro intervento, lo spettatore sarà guidato a comprendere come le sofferenze e le sfide affrontate dalle donne nell'antichità siano specchio di problematiche ancora drammaticamente presenti nella società contemporanea. Lo spettacolo affronta infatti temi di forte impatto sociale come il Gender Gap e il femminicidio, trasformando le metamorfosi delle protagoniste in un potente grido di consapevolezza contro le discriminazioni e la violenza di genere.