Mazara e la SRR Trapani Sud protagonisti ai “Comuni Ricicloni Sicilia” di Legambiente
Ancora prestigiosi riconoscimenti ambientali per il Comune di Mazara del Vallo che stamani nel corso del tradizionale appuntamento annuale "Comuni Ricicloni" organizzato da Legambiente Sicilia ha confermato il primato con l'85,9% di raccolta differenziata (dato 2025) tra i Comuni della propria fascia demografica. Interessante e virtuoso anche il dato che riguarda la produzione per abitante di rifiuti indifferenziati con un valore che si attesta sui 63,1 kg all'anno: è il dato più basso e pertanto più virtuoso tra i comuni della fascia demografica di appartenenza. La combinazione tra un’elevata percentuale di raccolta differenziata e una bassa produzione di indifferenziato pro capite conferma Mazara del Vallo come una delle realtà più avanzate a livello regionale, capace di interpretare correttamente il passaggio da una logica puramente quantitativa a una valutazione basata sulla qualità del rifiuto raccolto.
La delegazione comunale (in foto) guidata dall'assessore Isidonia Giacalone in rappresentanza del sindaco Quinci e dell'assessore all'Ambiente Vito Billardello, che esprimono soddisfazione per i riconoscimenti ambientali ottenuti dalla Città, ha gioito inoltre per il risultato di Srr più virtuosa tra le Srr siciliane ottenuto dalla Srr Trapani Provincia Sud presieduta dal sindaco di Campobello di Mazara del Vallo Giuseppe Castiglione in rappresentanza dei comuni d'ambito.
I risultati ottenuti dal Comune di Mazara del Vallo e dalla Srr Trapani Provincia Sud consentono di guardare con fiducia alle sfide future, orientate a un ulteriore miglioramento sia quantitativo sia qualitativo del sistema, nonché allo sviluppo di servizi sempre più puntuali ed efficienti per la cittadinanza con la consapevolezza che occorre non abbassare la guardia e proseguire unitamente alle buone pratiche le azioni di contrasto alla minoranza di incivili che ancora purtroppo insiste nel territorio.
Nel corso dell'incontro sono state illustrate numerose buone pratiche adottate da realtà virtuose, con interventi qualificati delle istituzioni e dei rappresentanti del mondo ambientale.