Mazara, dura nota dei consiglieri di opposizione Ippolito, Randazzo e Reina
Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri comunali di opposizione di Mazara del Vallo, Vita Ippolito (indipendente) e Michele Reina e Giorgio Randazzo (entrambi di Forza Italia). Ecco quanto si legge:
"Quanto accaduto durante i’ultimo consiglio comunale di Mazara del Vallo è di una gravità estrema e rappresenta un’offesa non solo per noi consiglieri di opposizione, ma per tutta l’Assise e l’intera cittadinanza. Abbiamo deciso, infatti, di abbandonare l’aula dinanzi alle offese personali gravissime e all’atteggiamento aggressivo assunto dal sindaco, che durante l’intervento del consigliere Reina, ha proferito la seguente espressione: "che cazzo dici ". Il sindaco non è certamente nuovo ad invettive e minacce agli oppositori politici. Basti ricordare quanto affermo’ durante il comizio di ringraziamento durante la sua rielezione. In quella occasione integrò con le sue affermazioni, poi confermate ed aggravate in successive interviste, una minaccia ad un organo politico Quello che fa specie non è, tuttavia, il prevedibile comportamento tenuto dal primo cittadino ma il fatto che dinnanzi a questo spettacolo indecente, i consiglieri di maggioranza siano rimasti in silenzio a fronte del legittimo diritto dell’opposizione di manifestare il proprio pensiero e il presidente del Consiglio non è intervenuto in alcun modo a nostra tutela tradendo la sua funzione di arbitro. Valuteremo nei prossimi giorni le azioni da porre in essere al fine di tutelare le nostre prerogative e quelle dei cittadini di Mazara del Vallo che abbiamo l’onore di rappresentare. Nel frattempo speriamo che il sindaco comprenda che non siamo, ancora, in un regime totalitario".