Mazara del Vallo si prepara alla edizione 2026 del Festino di San Vito
Mazara del Vallo si prepara alla Edizione 2026 del Festino di San Vito diretto da Carla Favata, coreografa nota a livello internazionale. L’evento avrà luogo dal 16 al 23 agosto 2026 con tema “Un cammino di pace nella storia della Città di Mazara”.
Mazara del Vallo si prepara ad accogliere il Festino di San Vito, che per il secondo anno consecutivo vede la direzione artistica, la regia e le coreografie di Carla Favata, dopo il successo straordinario dell’edizione dello scorso anno, che ha visto oltre 300 partecipanti e una presenza di pubblico senza precedenti. L’edizione 2026, proposta e organizzata da APS Arte e Memoria, si annuncia come un appuntamento di grande rilievo culturale e identitario, capace di coinvolgere l’intera comunità in un percorso di memoria, arte e spiritualità.Il Festino di San Vito affonda le sue radici nella storia più antica di Mazara, la città che diede i natali al giovane martire mazarese.San Vito, nato a Mazara del Vallo alla fine del III secolo, è una delle figure più amate della cristianità antica.
La sua testimonianza di fede, vissuta fin da giovanissimo, portò alla diffusione del suo culto in tutta Europa: oggi è patrono di numerose città italiane ed europee, segno della sua straordinaria popolarità.La tradizione lo celebra come il più giovane tra i 14 Santi Ausiliatori, invocati nei momenti di maggiore necessità, e lo riconosce come protettore dei ballerini e dei marinai. La sua memoria, radicata profondamente nella città che gli diede i natali, e che rimane ancora oggi centro originario del suo culto, continua a essere celebrata con devozione e grande partecipazione.Il Festino 2026 sarà dedicato al tema “Un cammino di pace nella storia della Città di Mazara”, un filo conduttore che accompagnerà ogni momento del programma, promosso in sinergia dal Comune di Mazara del Vallo e dalla Diocesi, con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani e degli sponsor Edison - Renexia - Geko.L’edizione di quest’anno si presenta alla città con un programma rinnovato che custodisce la fiamma delle tradizioni.
I Quadri Viventi e il Corteo Storico sono stati ampliati con nuove scene, narrazioni e canti. Gli abiti d’epoca, frutto di un attento lavoro di ricostruzione storica e sartoriale, sono sempre curati dalla costumista Rosalba D’Annibale.Viaggio in SiciliaIl sabato è previsto un nuovo grande evento: “Viaggio in Sicilia”, spettacolo dedicato alla storia dell’Isola, con la regia di Carla Favata e testi tratti da Maupassant, Goethe e molti altri, un omaggio poetico alle radici culturali siciliane.
Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 300 ballerini e figuranti in costume e un pubblico numerosissimo, anche quest’anno si prevede una forte presenza di cittadini, turisti e appassionati di rievocazioni storiche, con prenotazioni già in corso. Un Festino che si rinnova nella tradizionePur mantenendo i momenti più identitari del Festino, l’edizione 2026 offre nuova linfa alla celebrazione, con un percorso narrativo di grande respiro, emozionante e articolato; la regia della direttrice artistica Carla Favata, perfezionatasi con lode in Rievocazione Storica presso l’Università degli Studi di Pisa, punta alla valorizzazione del patrimonio storico e spirituale della città.Ulteriori dettagli del programma verranno resi prossimamente.
Comunicato stampa