Mazara, contrasto erosione costiera, il sindaco Quinci replica al PD: "no alle lezioni da chi oggi non incide su nulla"

Redazione Prima Pagina Mazara

Ieri abbiamo pubblicato una nota del Circolo del PD "Calcedonio Iemmola" di Mazara del Vallo (https://www.primapaginamazara.it/il-pd-di-mazara-interviene-su-tonnarella-nessun-ripascimento-nel-piano-triennale-e-zero-risorse-da-regione-e-governo). In merito alla questione riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco Salvatore Quinci nella quale si legge:

"Leggo una nota del Partito Democratico costruita più sulla polemica che sui contenuti, sulla quale non posso non intervenire. Prima ancora di entrare nel merito, è doveroso ricordare un dato politico che i cittadini conoscono bene: chi oggi punta il dito è la stessa forza che negli anni ha progressivamente perso peso, credibilità e capacità di incidere, fino a risultare spesso irrilevante persino nella gestione del proprio perimetro politico locale. Se non si riesce a tenere insieme una linea politica, un gruppo e una proposta concreta per la città, con quale autorevolezza si pretende di impartire lezioni a chi amministra? Sul tema Tonnarella non accettiamo propaganda né scorciatoie.

Parliamo di sicurezza, economia del litorale e tutela ambientale: questioni serie che richiedono atti amministrativi solidi, non comunicati stampa. Il PD parla di 'ripascimento' con leggerezza, dimostrando di non cogliere – o di voler confondere – una distinzione elementare: in campagna elettorale si è sempre parlato di ‘ripristino dell’arenile’, anche attraverso l’utilizzo della draga oggi in dotazione al Comune. Il ripascimento riguarda interventi profondamente diversi per natura tecnica, iter autorizzativo, valutazioni ambientali, costi e coperture finanziarie.

Dopo anni di dibattito pubblico, non comprendere ancora questa differenza significa non avere piena consapevolezza di ciò di cui si discute. Ed è un limite politico prima ancora che tecnico. Primo punto: lo schema del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026–2028 è stato adottato e pubblicato secondo le procedure previste dalla legge ed è aperto alle osservazioni fino al 25 febbraio. Se il PD vuole contribuire seriamente, ha uno strumento chiaro e trasparente a disposizione: presentare osservazioni formali, motivate e tecnicamente fondate.

È così che si migliora un piano pubblico, non con dichiarazioni mediatiche. Secondo punto: a seguito delle mareggiate e degli eventi meteo che hanno colpito il territorio, il Comune ha trasmesso alla Protezione Civile la stima dei danni relativi alle infrastrutture dei litorali interessati, compresi Tonnarella e Fata Morgana, indicando anche interventi in somma urgenza. Questo è un fatto documentato. Chi governa produce atti, non slogan. Infine, sulla difesa dall’erosione: un eventuale ripascimento – quando tecnicamente necessario e sostenibile – richiede studi specialistici, compatibilità ambientali, autorizzazioni e coperture economiche certe.

Promettere soluzioni immediate con due righe di comunicato significa alimentare illusioni e preparare nuove delusioni per cittadini e operatori balneari. Le accuse generiche sull’assenza di visione strategica appaiono paradossali se pronunciate da chi, negli anni, non ha mai presentato uno studio alternativo, un piano progettuale strutturato o una proposta finanziata. La tutela del territorio non si fa con la campagna permanente, ma con responsabilità amministrativa, interlocuzioni istituzionali e progettazioni serie. Questa Amministrazione continuerà a lavorare con trasparenza e senso di responsabilità per la tutela della costa.

A chi oggi riscopre Tonnarella per alimentare polemiche ribadiamo un invito semplice: presenti proposte vere, scritte e cantierabili. Perché l’erosione non si ferma con gli attacchi politici, ma con competenza, atti concreti e scelte amministrative solide".

Al di là delle diatribe politiche in merito alla problematica dell'erosione della costa (ricordiamo che la nota del PD rivolta in particolare al gruppo mazarese di Fratelli d'Italia che ha successivamente replicato nella stessa giornata di ieri) auspichiamo che sia varato dall'Amministrazione comunale (a fronte dei finanziamenti annunciati dal gruppo consiliare FdI nella sua nota), un cronoprogramma di relativi interventi.