Mazara celebra i 250 anni della Chiesa di San Vito in riva al mare: al via la raccolta fondi per il restauro
Mazara del Vallo celebra i 250 anni della Chiesa di San Vito in riva al mare: al via la raccolta fondi per il restauro Un anniversario che intreccia fede, storia e identità. Nel 2026 il Santuario Diocesano di San Vito in riva al mare celebra i 250 anni dall’edificazione della chiesa, costruita nel 1776 in uno dei luoghi più significativi della tradizione religiosa mazarese. Secondo la memoria storica del Santuario, l’edificio sorge sui resti di un’antica chiesa di origine normanna e custodisce una tradizione profondamente radicata nella devozione popolare: proprio da questo tratto di costa, infatti, il giovane San Vito avrebbe intrapreso il viaggio verso Roma, dove affrontò il martirio testimoniando la fede cristiana.
Nel corso dei secoli, il Santuario è diventato un punto di riferimento spirituale per la città. Qui generazioni di fedeli hanno affidato le proprie preghiere al santo patrono, invocandone la protezione contro carestie, epidemie, terremoti e incursioni piratesche. Nonostante le trasformazioni subite nel tempo, la chiesa conserva ancora oggi la sobria eleganza della sua architettura e continua a rappresentare uno dei simboli più amati di Mazara del Vallo. Per celebrare questo importante traguardo è stata avviata una raccolta fondi destinata al restauro dell’edificio, con l’obiettivo di preservare un patrimonio storico, artistico e religioso per le future generazioni.
Tra le iniziative promosse figurano la possibilità di effettuare un bonifico dedicato, l’iniziativa “Adotta una pietra”, con una donazione minima di 30 euro che permetterà ai benefattori di essere iscritti nel registro dei Costruttori di memoria e di ricevere una pergamena commemorativa, oltre alla campagna “Vito per San Vito”, dedicata a tutti coloro che portano il nome del santo patrono. L’intervento di restauro ha un valore complessivo di 73.000 euro, dei quali 51.049 euro sono finanziati grazie al contributo della CEI – 8×1000, mentre i restanti 22.000 euro saranno sostenuti direttamente dal Santuario attraverso la generosità di fedeli, cittadini e benefattori.
L’anniversario dei 250 anni non rappresenta soltanto una ricorrenza storica, ma un invito a custodire un luogo che da due secoli e mezzo racconta la fede, la cultura e la memoria della comunità mazarese. Come ricorda il motto scelto per questa celebrazione: «La memoria del passato illumina il cammino del futuro.»