Mazara calcio, dal sogno playoff all’incubo playout
Sono giorni non facili per il Mazara calcio che si prepara ad ospitare, domenica 25 gennaio, la capolista Aragona nella 19^ giornata del Girone A del Campionato di Promozione. I canarini, a seguito della sonora sconfitta 4-1 in trasferta contro il Gemini, seconda forza del Campionato, provengono da tre sconfitte consecutive che hanno fatto scivolare la squadra, rimasta a 20 punti in classifica e scavalcata progressivamente da altre squadre, nella zona pericolosa della classifica, a ridosso dalla zona playout, al sest’ultimo posto.
Al di là dei punti, ricordiamo che le ultime due squadre Terrasini e Aspra hanno rispettivamente 5 e 7 punti in classifica e pertanto appare improbabile che possano recuperare, i gialloblù devono però guardarsi le spalle dal Casteldaccia e Camporeale, entrambe a 16 punti, e dal Casteltermini, a 19 punti, tre squadre con le quali proprio il Mazara ha raccolto nel girone di andata solo un punto. Vi è certamente un po’ di preoccupazione fra i tifosi dopo le dimissioni qualche giorno fa di mister Filippo Cavataio (era stato squalificato, fino al 15 aprile, dal Giudice Sportivo dopo la sconfitta interna dei canarini contro lo Sport Palermo), proprio il tecnico lo scorso anno con il suo arrivo riuscì a far salvare la squadra all’ultima giornata.
La squadra questa settimana è tornata ad allenarsi sotto la guida del presidente Salvatore Asaro che fra mille difficoltà cercherà, anche quest’anno, di raggiungere la salvezza. Eppure i tifosi mazaresi ad inizio stagione, dopo qualche bella vittoria, e anche qualche discreta prestazione, si erano illusi quanto meno di poter assistere ad un Campionato ben diverso, con i gialloblù a lottare nella zona alta della classifica. D’altronde la squadra appariva rinforzata, con l’esperto centrocampista Palazzo, contratto poi rescisso, con il forte centrocampista Barry passato a dicembre al Gemini, e poi l’exploit di alcuni giovani mazaresi a partire dal difensore centrale Manuel De Santis autentico baluardo della difesa.
Certo la sorte non ha aiutato il sodalizio mazarese che ad un certo punto ha visto metà della rosa trasferirsi in infermeria a causa di infortuni più o meno gravi. Adesso la situazione infortuni sembra migliorata, ma i risultati sul campo non sono arrivati. Si parla da qualche tempo che la squadra fosse a corto di preparazione, così alcune ore fa è arrivato il nuovo preparatore atletico, si tratta di Michele Pappalardo (in foto mentre dirige il suo primo allenamento), in passato è stato alla guida del Campobello (serie D), nella Folgore secondo anche con Foscari; Pappalardo da giocatore, nel ruolo di esterno e di centrocampista ha indossato le maglie di: Grosseto (serie C), Folgore (serie D per 12 stagioni), Rossanese (1 stagione in serie D), Sciacca (1 stagione serie D), Bolzano (4 stagioni in serie D), Castellammare (promozione), Salemi (eccellenza), Strasatti (allenatore-giocatore in promozione).
Abbiamo dei dubbi che basterà solo l’arrivo del nuovo preparatore atletico per vedere un altro Mazara, magari già a partire da domenica nella partita quasi proibitiva contro l’Aragona che all’andata inflisse ai gialloblù la prima sconfitta in Campionato. Nella finestra di mercato di dicembre bisogna rinforzare il centrocampo (magari con u elemento con le stesse qualità di Barry, cioè utile in fase sia offensiva che difensiva), trovare anche un giovane attaccante da affiancare a Perrone (Peppe Rustico sta facendo gli straordinari) e Rosella sarebbe più utile come trequartista.
Anche la difesa doveva esser rinforzata con qualche giocatore di esperienza, con la cosiddetta “garra” da affiancare a De Santis. Qualcuno potrebbe anche definirli "discorsi da bar" (a proposito di bar, salutiamo gli amici che ci leggono), ma purtroppo le cose stanno così…Magari servisse a dare un vero "scossone". Comunque una cosa è certa: "senza soldi messa non se ne canta". Un plauso comunque va fatto a quanti sudano la maglia e a coloro che fanno sacrifici facendo sopravvivere il calcio in Città.
Forza Mazara, sempre.
Francesco Mezzapelle