Mazara, Aleandro Gilante passa a Fratelli D'Italia. Cambiano gli equilibri in seno alla maggioranza...
Il consigliere comunale Aleandro Gilante, dopo formale comunicazione all'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale di Mazara del Vallo, ha comunicato agli organi di informazione il suo passaggio al gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. Già lo scorso 10 novembre, a seguito del terremoto giudiziario che aveva colpito i vertici della DC, partito dove era stato eletto, con il passaggio dello stesso al gruppo consiliare indipendente, avevamo ipotizzato che nei mesi successivi, con l'approssimarsi delle elezioni regionali e politiche del 2027, Gilante potesse aderire ad un altro partito della coalizione di centro destra.
Gilante-ricordiamo-alle scorse Amministrative era stato eletto con 408 preferenze nella DC che sosteneva la candidata sindaca Vita Maria Ippolito. Aveva formato il gruppo consiliare DC-Noi Moderati, di cui era vicecapogruppo, insieme ai consiglieri Toni Russo (eletto anch'egli nella DC e poi passato a Fratelli d'Italia) e a Giuseppe Bonanno (già consigliere e segretario cittadino di Noi Moderati e nei giorni scorsi anch'egli passato al gruppo indipendente).
Aleandro Gilante (in foto) ha così spiegato il suo passaggio a Fratelli d'Italia: "Quando mi sono candidato, ho immaginato che avrei potuto contribuire al dibattito della politica con la mia esperienza di vita e di lavoro nel tentativo di trasformare problemi in soluzioni, prospettive in progetti, sogni in ambizioni…Le vicende avvenute negli ultimi tempi mi hanno portato a profonde riflessioni al punto da imporre a me stesso, soltanto a me stesso, una scelta tra le possibili. Avrei potuto rimanere fermo e inerte in attesa di non si sa quali eventi avrebbero in qualche modo potuto migliorare lo status quo. Di certo non è da me attendere che il vento prenda decisioni al mio posto né tanto meno attendere che qualcuno, chiunque sia, potesse allettarmi con chissà quali proposte. Sono un uomo libero che non intende fare passi indietro rispetto alle motivazioni che mi hanno portato a partecipare alla vita politica della nostra città e sono tremendamente rispettoso della fiducia che ho ricevuto al punto di avere deciso di andare avanti cercando il migliore degli ambienti valoriali, di principi, di appartenenza e identitari dove ritrovare l’entusiasmo, il gusto della sfida, la volontà di affrontare problemi e la caparbietà di trovarne soluzioni. Ecco perché in questi mesi ho seriamente riflettuto guardando bene intorno a me, non tanto e non solo lo scenario, quanto l’ambiente umano e politico dove potere chiedere di partecipare con passione, abnegazione e senza alcuna pretesa oltre il mio volontario impegno, di collaborare alla politica e alle scelte strategiche per la nostra città. Non potevo che guardare a Fratelli d’Italia, il partito che mi ha trasmesso quella certezza di coesione del gruppo, di comunità, di identità e di valori che non ho trovato altrove. Un gruppo di persone che lavora a testa bassa per la città. Un ambiente umano e valoriale che produce politica e risultati più volte riscontrati e che mi ha entusiasmato al punto da riconoscerlo come il mio ambiente naturale. Un ambiente umano e politico allo stesso tempo, dove si valorizza il merito di chi lavora con spirito di sacrificio e non fa sconti a se stesso quando si tratta di valorizzare il territorio e le sue prospettive di crescita per tutti. Un ambiente sano.
Dove ho chiesto di partecipare e ho trovato accoglienza in ordine a ciò che ci accumuna e a ciò che insieme metteremo in campo per la città. Ringrazio, quindi, il partito a tutti i livelli… dai colleghi consiglieri comunali, al direttivo comunale fino alla deputazione nazionale per avermi accolto in questo importante partito dove entro a farne parte con il rispetto e che merita la sua immensa storia e la valorizzazione della stessa attraverso ciò che costruiremo in questo presente.
Il futuro appartiene a chi costruisce. Grazie Fratelli d’Italia, lavoreremo insieme perché anche Mazara, come la nostra Italia diventi sempre più forte!".
Con l'ingresso di Gilante si rafforza il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia (ad oggi il gruppo più numeroso in Consiglio) che con 6 consiglieri assume un ruolo ancora più forte all'interno della coalizione che sostiene il sindaco Salvatore Quinci. Il passaggio di Gilante a Fratelli d'Italia segue quello, avvenuto circa un anno fa, di Bice Mineo che era stata eletta nel movimento "Osservatorio Politico" (uno dei gruppi consiliari della stessa coalizione di maggioranza), un fatto "anomalo" che di fatto diede il via ad una vero e proprio "braccio di ferro" all'interno della coalizione avviato con le scorse elezioni Provinciali di II livello e che probabilmente proseguirà in vista delle prossime elezioni Regionali e Politiche del 2027 con nuovi posizionamenti ed equilibri nella stessa maggioranza che rimane sempre solida (è stato bravo in questo anno e mezzo il sindaco Quinci nel garantire un equilibrio necessario ad amministrare) almeno guardando i numeri.
E' innegabile però che all'interno della stessa coalizione covi più di fra qualche frizione, e non ci riferiamo solo alla presenza all’interno della stessa coalizione di forze progressiste, vedi i gruppi "Partecipazione Politica" e "Salvatore Quinci Sindaco" che si sono federati nell'Intergruppo Consiliare (del quale non fanno parte i gruppi di centro destra, vedi appunto Fratelli D’Italia ed anche Osservatorio Politico). In questo scenario bisognerà anche capire il ruolo dei due consiglieri comunali di maggioranza aderenti al movimento "Libertà", Giovanni Iacono ed Eleonora Arena.
Altro discorso invece per tre consiglieri comunali eletti nell'opposizione ma di fatto vicinissimi alla maggioranza, Francesco Foggia, Pietro Marino e Giuseppe Bonanno... Altre novità in arrivo?
Francesco Mezzapelle