Mazara, aggressione a giovane, don Alcamo: "dobbiamo metterci a servizio dei ragazzi e dei giovani"

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di don Giuseppe Alcamo, parroco della comunità parrocchiale di San Lorenzo di Mazara del Vallo. Ecco quanto si legge: 

"Non basta indignarsi ed offrire la solidarietà al ragazzo aggredito e alla sua famiglia. Dispiacersi è il minimo che possiamo fare. Dobbiamo metterci a servizio dei ragazzi e dei giovani.

È necessario ripensare le nostre scelte educative, le nostre disponibilità a metterci a servizio dei più fragili, sia dal punto di vista fisico che culturale, familiare...Abbiamo bisogno di educatori, catechisti, persone giovani ed adulte che si spendano per il bene comune e che educhino alla relazione pacifica, costruttiva, fraterna.Ogni quartiere ha le sue difficoltà e i suoi spazi illegali, dove la legge del più forte regna sovrana. Non possiamo rassegnarci a vivere nella paura e nell' indifferenza.Le nostre parrocchie sono luoghi di educazione e di formazione culturale oltre che di fede. Chi desidera dare il proprio contributo si faccia avanti, non c'è più tempo da perdere.Noi parroci siamo disponibili a collaborare con tutti per una vita civile e pacifica, per tutti".