Lettera aperta di un cittadino: "Oggi non mi sento più di consigliare Mazara ai turisti"

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta inviata dal cittadino Vincenzo Asaro.Ecco quanto si legge: 

Sono un cittadino di Mazara del Vallo che, per motivi personali e professionali, ha avuto l'opportunità di conoscere numerose realtà italiane capaci di valorizzare il proprio territorio, trasformandosi in importanti destinazioni turistiche. Proprio per questo provo ancora più rammarico nel vedere le condizioni in cui versa oggi la mia città. Ci sono stati anni in cui sembrava che Mazara avesse finalmente intrapreso un percorso di crescita e di miglioramento. Oggi, invece, devo ammettere che non l'ho mai vista in uno stato di degrado così evidente.

Con grande dispiacere non mi sento più di consigliare Mazara del Vallo ad amici e colleghi che mi chiedono dove trascorrere le loro vacanze. È una scelta che mi addolora profondamente, perché conosco l'immenso valore storico, culturale, artistico e paesaggistico di questa città.

Di fronte a questa situazione è troppo semplice attribuire le responsabilità esclusivamente ai cittadini che non pagano i tributi. Chi amministra una città deve certamente confrontarsi con risorse limitate, ma deve anche saper riconoscere i propri fallimenti e assumersi le proprie responsabilità quando i risultati non arrivano. Governare significa ascoltare le problematiche, programmare, intervenire con tempestività, garantire una manutenzione costante durante tutto l'anno, migliorare i servizi e preservare il decoro urbano. Se il degrado è ormai diventato un problema cronico, è legittimo domandarsi se il sindaco e l'amministrazione abbiano saputo esercitare con la necessaria efficacia il mandato ricevuto dai cittadini.

Questa, però, non vuole essere una polemica personale, bensì una riflessione costruttiva e un appello sincero. Mazara del Vallo, con la sua accoglienza la sua storia millenaria, il suo mare, il porto peschereccio, la Casbah, le tradizioni marinare e la sua posizione geografica strategica, potrebbe essere una delle principali mete turistiche della Sicilia. Purtroppo, l'immagine che oggi offre è ben diversa: sporcizia diffusa, viabilità caotica, strade, rotatorie e marciapiedi in condizioni indecoroso e pericolose, scarsa manutenzione del verde pubblico, servizi insufficienti e una percezione di sicurezza sempre più bassa, a qualsiasi ora della giornata.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: un turismo che fatica a decollare, attività commerciali in difficoltà, giovani che scelgono di andare via e una qualità della vita che continua a peggiorare.Mazara ha bisogno di una visione nuova non può continuare a perdere tempo. Ha bisogno di servizi pubblici funzionanti ed efficienti, di più aree verdi e cura di spazi urbani, di investimenti nella valorizzazione del proprio patrimonio storico, culturale ed enogastronomico e di promuovere iniziative capaci di attirare visitatori durante tutto l'anno, senza limitarsi alla sola stagione estiva.Sarebbe importante investire anche in progetti simbolici e di forte richiamo, come un moderno mercato del pesce, capace di diventare un'attrazione turistica e culturale, prendendo esempio da realtà come Catania, Chioggia, Cagliari o persino Tokyo, dove i mercati rappresentano un elemento identitario e un punto di riferimento per residenti e visitatori.

Allo stesso tempo sarebbe bello riportare in vita alcune antiche tradizioni mazaresi, come la vendita del pesce in Piazzetta Scalo, restituendo valore a una parte importante della nostra storia marinara.Il cambiamento, però, non può dipendere soltanto dalle istituzioni. Anche noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte, dimostrando maggiore senso civico, rispettando gli spazi comuni, contrastando l'abbandono dei rifiuti e contribuendo ogni giorno a rendere la città più pulita, ordinata e accogliente.Per questo vorrei lanciare una sfida a tutti: facciamo in modo che Mazara del Vallo diventi un esempio positivo, una città capace di competere con le migliori località turistiche italiane.

Le potenzialità ci sono tutte; servono coraggio, e la volontà di trasformarle finalmente in realtà.

Desidero infine rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori che, negli ultimi mesi, stanno lavorando con impegno per migliorare la pulizia della città. Il loro lavoro merita rispetto e riconoscenza, perché viene svolto ogni giorno con professionalità e dedizione, nonostante le difficoltà.

Mi auguro che questo appello venga accolto come uno stimolo al confronto, alla collaborazione e all'azione. Mazara del Vallo merita di essere conosciuta per le sue eccellenze, non per il degrado e l'incuria.

Il futuro di una città dipende dall'impegno di chi la amministra, ma anche dall'amore, dal senso di responsabilità e dalla partecipazione di chi la vive e continua a credere nel suo futuro.

Cordiali saluti,

Un cittadino di Mazara del Vallo