La Diocesi di Mazara a Roma: liceali e adulti a lezione di cittadinanza attiva

Redazione Prima Pagina Mazara

È iniziato oggi il viaggio formativo che vede protagonisti quarantotto cittadini della Diocesi di Mazara del Vallo, un gruppo composto da trentotto giovani liceali e dieci adulti iscritti alla Scuola diocesana di formazione all'impegno sociale e politico. Questa trasferta romana, guidata da don Fiorino, si configura come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva nel cuore delle istituzioni italiane e vaticane, offrendo ai partecipanti un’occasione unica di crescita civile e spirituale.

Il programma della spedizione è denso di appuntamenti istituzionali di altissimo profilo che permetteranno di toccare con mano i pilastri della nostra democrazia. Il gruppo vivrà l'esperienza diretta della politica nazionale partecipando a una seduta dei lavori parlamentari presso il Senato della Repubblica, dove potrà osservare da vicino il processo legislativo e il dibattito democratico. A questa dimensione civica si affiancherà un momento di profonda riflessione spirituale grazie alla partecipazione all'udienza con Papa Francesco e al prestigioso incontro con il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin.

Di particolare rilievo educativo sarà la tappa dedicata alla legalità attraverso la visita all'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia, un passaggio fondamentale per comprendere il valore del riutilizzo sociale del patrimonio sottratto alla criminalità organizzata. Il "Tour della Roma politica" includerà inoltre una dimensione amministrativa locale grazie alla visita istituzionale presso il Comune di Grottaferrata, arricchendo ulteriormente il bagaglio di competenze sociali dei partecipanti.

L’obiettivo della Scuola diocesana resta quello di fornire alle nuove generazioni e agli adulti gli strumenti critici necessari per abitare il mondo sociale con consapevolezza e responsabilità. Vedere con i propri occhi i luoghi dove si decide il bene comune rappresenta il primo passo per formare cittadini attivi, capaci di coniugare i valori etici con il senso dello Stato. Il viaggio si preannuncia come un'esperienza indelebile che saprà trasformare la teoria dello studio in pratica vissuta.