Ingerisce 300 grammi di eroina e si sente male: arrestato dalla Polizia di Stato dopo il ricovero
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Palermo ha arrestato un cittadino nigeriano che aveva “occultato” all’interno del suo corpo, ingerendoli, numerosi ovuli contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina, destinati ad essere immessi nel “mercato” illegale.
La vicenda da cui è scaturito l’arresto è alquanto singolare. Lo straniero era stato trasportato con urgenza in ospedale a causa di un malore e dopo una serie di accertamenti sanitari era stato accertato che la causa del malessere era dovuta all’ingestione da parte dello straniero di alcune decine di ovuli contenenti, presumibilmente, sostanza stupefacente. I medici hanno, quindi, allertato la Polizia di Stato e sul posto è intervenuto personale della Squadra Mobile, il quale, attraverso accurati approfondimenti investigativi, sono riusciti a dipanare ogni dubbio: gli ovuli (più di trenta, per un peso complessivo di oltre 300 grammi) che il soggetto aveva ingoiato, in effetti, contenevano sostanza stupefacente del tipo eroina. Per questo motivo, dopo le cure mediche del caso, gli investigatori hanno arrestato il soggetto, al quale è stata in seguito applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.