Incendio nel cuore del centro storico di Mazara, in fiamme stavolta una discarica abusiva in via Goti

Redazione Prima Pagina Mazara

Un grosso incendio è divampato intorno dopo le ore 13 di oggi all'interno di un'area privata situata nel cuore del centro storico di Mazara del Vallo, in via Goti, a poche decine di metri dalla suggestiva chiesa di San Michele. Le fiamme hanno rapidamente generato un'imponente colonna di fumo nero, visibile da diversi punti della città, suscitando preoccupazione tra residenti, cittadini e visitatori che in quel momento si trovavano nella zona.

L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei soccorsi. Sul posto stanno ancora operando le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Mazara del Vallo e Marsala (in foto da noi scattata vedi mezzi in piazza San Michele all'ingresso di via Goti), impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'area con diversi mezzi, comprese diverse autobotti fornite di lunghe pompe idranti. A supporto dei pompieri sono intervenuti anche volontari e agenti della Polizia Municipale; l'area risulta intransitabile. Al momento non sono ancora state chiarite le cause che hanno originato il rogo. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto e a verificare l'eventuale presenza di responsabilità.

L'episodio riaccende, però, i riflettori su una problematica che da anni interessa diverse aree del centro storico: il degrado e l'abbandono di terreni e spazi privati, spesso trasformati in vere e proprie discariche abusive. Il terreno interessato dall'incendio, pur essendo privato e recintato, sarebbe stato più volte oggetto di interventi di pulizia. Nonostante ciò, nel tempo, è continuato l'abbandono indiscriminato di rifiuti di ogni genere, compresi materiali ingombranti, trasformando progressivamente l'area in un ricettacolo di sporcizia.

Una situazione che non riguarda soltanto il decoro urbano. L'accumulo di rifiuti rappresenta infatti anche un problema sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza, favorendo la presenza di insetti e roditori. Una condizione più volte segnalata dai residenti e dai numerosi visitatori che quotidianamente attraversano questa parte del centro storico. Non è la prima volta che un'area in stato di degrado situata nel cuore della città finisce interessata da un incendio. Una situazione analoga si è verificata lo scorso 20 luglio nel terreno all'angolo tra via Daniele Ajello e via Bambino, proprio di fronte alla chiesa di San Francesco.

La nostra redazione segue da anni queste problematiche, documentando il progressivo degrado di alcune aree del centro storico e sollecitando più volte gli enti competenti affinché venissero adottati provvedimenti risolutivi, attraverso interventi di bonifica, pulizia e maggiore controllo. Gli interventi effettuati, tuttavia, non sono bastati a fermare il fenomeno. Anche dopo le operazioni di pulizia e la recinzione delle aree, infatti, l'abbandono dei rifiuti è proseguito, con conseguenze evidenti sul decoro e potenziali ripercussioni sul piano della sicurezza.

L'incendio di oggi rappresenta dunque un ulteriore campanello d'allarme. Un episodio che ripropone con forza la necessità di interventi non soltanto emergenziali, ma strutturali e duraturi, capaci di impedire che aree così delicate del centro storico continuino a essere trasformate in discariche a cielo aperto. Tra le possibili misure da valutare vi è anche un maggiore ricorso al sistema di videosorveglianza comunale, così da contrastare l'abbandono illecito dei rifiuti e individuare i responsabili. Resta infatti difficile accettare che, a pochi passi da alcuni dei monumenti più rappresentativi di Mazara del Vallo, aree private continuino a essere teatro di degrado, abbandono e, come accaduto oggi, di episodi che possono mettere a rischio la sicurezza pubblica.

L'incendio di via Goti, al di là delle cause che saranno accertate nelle prossime ore, riporta ancora una volta al centro dell'attenzione una questione che non può più essere affrontata soltanto dopo l'emergenza: la tutela e il decoro del centro storico richiedono controlli, prevenzione e interventi realmente risolutivi.