Capo Feto-Margi Spanò, via alle osservazioni sulla Riserva: Pro Capo Feto ribadisce il suo no

Redazione Prima Pagina Mazara

L'iter per l'istituzione della Riserva Naturale Orientata della fascia costiera di Capo Feto e Margi Spanò è entrato nella fase delle osservazioni, con la pubblicazione della documentazione all'albo pretorio del Comune di Mazara del Vallo. La proposta, approvata dal Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale, recepisce le istanze avanzate nel tempo da vari enti e associazioni.

Il progetto, tuttavia, incontra la netta opposizione dell'associazione Pro Capo Feto. Il naturalista Enzo Sciabica ha contestato l'impostazione dell'iniziativa e le posizioni sostenute da Legambiente Marsala-Petrosino, precisando che il sodalizio non ha mai condiviso l'accorpamento tra la palude di Capo Feto e i Margi Spanò, né la trasformazione in Riserva Orientata. Viene inoltre smentita la presunta adesione al percorso durante la conferenza del 30 marzo 2025 organizzata da Legambiente, chiarendo che la firma era solo un registro presenze.

Secondo Pro Capo Feto, la richiesta storica resta quella di istituire una Riserva Naturale Integrale limitata unicamente a Capo Feto, ritenendo che l'inclusione dei Margi possa alterare e ridurre il livello di tutela del sito. La fase attuale consente a cittadini, enti e associazioni di trasmettere formali osservazioni tramite PEC al Dipartimento regionale dell’Ambiente prima delle determinazioni definitive.