Alcamo, beccato in auto 200 grammi di cocaina, arrestato 37 palermitano

Redazione Prima Pagina Mazara

Nel primo pomeriggio di giovedì 30 aprile gli investigatori del Commissariato di P.S. di Alcamo hanno condotto un'attività antidroga che ha portato all'arresto, nella flagranza di reato, di un pregiudicato palermitano di 37 anni che trasportava, a bordo della propria autovettura, due involucri contenenti complessivamente 200 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

L’attività si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio predisposti in concomitanza coi ponti del 25 aprile e 1° maggio, alloquando viene registrata una maggiore affluenza di giovanissimi nei luoghi notoriamente caratterizzati dal fenomeno della c.d. “Movida”. Nelle giornate antecedenti alla festività del 1° maggio, gli agenti del Commissariato di P.S. alcamese hanno eseguito numerosi controlli su strada, specialmente nei confronti di soggetti conosciuti come assidui consumatori di sostanze stupefacenti.

Proprio in occasione di tali servizi gli operatori delle volanti del Commissariato, validamente supportati da alcune pattuglie in borghese, notavano un manovra maldestra effettuata da una piccola utilitaria che, proveniente dallo svincolo della SS. 113, probabilmente dal vicino comune di Partinico, iniziava a procedere a velocità sostenuta una volta accortosi della presenza dell’auto della Polizia. Ne scaturiva un breve inseguimento che terminava dopo poche centinaia di metri allorché il personale operante notava il conducente abbassarsi verso il sedile anteriore lato guida.

Insospettiti per l’atteggiamento del conducente gli agenti, dopo aver bloccato l’autovettura, controllavano sotto i sedili del veicolo e rinvenivano due vistosi involucri avvolti in buste sigillate sottovuoto. Inizialmente l’uomo negava di conoscerne il contenuto per poi confessare che si trattava di cocaina sostenendo fosse di sua proprietà.

Il quantitativo di stupefacente sequestrato, che supera i 200 grammi, equivale ad un valore di circa 20.000 euro sull’illecito mercato dello spaccio.

D’intesa con il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Trapani, il personale operante ha proceduto all’arresto del pregiudicato che, dopo le formalità di rito,è stato tradotto presso il carcere di Trapani. A seguito della celebrazione dell’udienza di convalida, il G.I.P. del Tribunale di Trapani ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

L’esito dell’attività svolta conferma il continuo impegno della Polizia di Stato nel contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare nelle zone più sensibili frequentate da giovani, al fine di tutelare la sicurezza e la salute della comunità.

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