Il Comitato Cittadino CCRIAM ha inviato una richiesta formale di audizione urgente alla Presidente della 4ª Commissione Consiliare (“Igiene, sanità ed assistenza sociale, tutela dell'ambiente”), al Sindaco del Comune di Mazara del Vallo, al Dirigente del Settore Tecnico e al Responsabile del Servizio Idrico Integrato. L’iniziativa mira a fare chiarezza sullo stato dell'arte delle fonti di approvvigionamento idrico e della rete di distribuzione cittadina.L’istanza, mossa da una finalità puramente tecnica e di tutela dell'interesse pubblico, punta a redigere un documento analitico indipendente per mappare con precisione la qualità e la quantità dell’acqua erogata a Mazara del Vallo.
Per fare ciò, il Comitato si avvarrà del supporto di tecnici ed esperti del settore.Al fine di rendere proficuo il confronto istituzionale, il CCRIAM ha contestualmente formulato un’istanza di accesso ai dati tecnici e analitici aggiornati, articolata in quattro punti programmatici fondamentali:* Quadro dei pozzi di approvvigionamento: Richiesta della portata (in l/s) e delle concentrazioni di Nitrati (NO3) e Cloruri (Cl) per i siti di Ramisella, San Nicola, San Miceli, Fiumara, Safina, Bonacasa, Messina, Castelluzzo, Mennoliti e altri eventuali pozzi attivi.* Funzionamento dell'impianto di denitrificazione: Dati sulle portate e sui valori chimici dell’acqua in ingresso, in uscita dal trattamento e nel sistema di bypass, oltre ai dati complessivi sulla miscela finale destinata alla distribuzione.* Gestione dei reattivi e degli scarti: Informazioni sul consumo giornaliero di sale, sul volume di eluato scaricato e sulle relative procedure di smaltimento.* Monitoraggio della rete di distribuzione: Numero, frequenza ed esiti analitici dettagliati dei rapporti di prova eseguiti sulle fontanelle pubbliche e sui rubinetti campione del territorio."Siamo certi che l'Amministrazione Comunale e la Commissione Consiliare condividano l'importanza della trasparenza e della collaborazione con la cittadinanza su un tema primario come la gestione della risorsa idrica", dichiarano i rappresentanti del Comitato CCRIAM.
"Restiamo in attesa della calendarizzazione della seduta per avviare un confronto sereno, costruttivo e basato su dati oggettivi".