A Marsala la TASI a 1,5 per mille, fra le più basse in Provincia. Agevolazioni per la Tari

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Settembre 2014 16:57
A Marsala la TASI a 1,5 per mille, fra le più basse in Provincia. Agevolazioni per la Tari

E' stato un lungo lavoro quello che ha svolto il Consiglio comunale di Marsala negli ultimi due giorni al fine di determinare l'aliquote della TASI (tassa sui servizi indivisibili), della TARI (tassa sui rifiuti) ed approvare il Regolamento IUC (Imposta unica comunale).

Alla fine prima della mezzanotte di ieri, il Consiglio, in seduta di prosecuzione, con 14 presenti in aula ha deliberato che i cittadini marsalesi non pagheranno più l'IMU sull'abitazione principale pari al 4,6 per mille al netto delle detrazioni previste ma pagheranno solo l'aliquota TASI del 1,5 per mille; nelle altre case si pagherà solo l'IMU.

Le nuove aliquote sono state decise dal Consiglio comunale, a seguito di un lavoro sinergico con la dirigenza della Ragioneria del Comune e con lo stesso Commissario straordinario Giovanni Bologna che aveva portato inizialmente in aula la proposta del 2,5 per mille. La Tasi approvata a Marsala è fra le più basse in Provincia, ricordiamo che a Favignana è stata azzerata, a Trapani stabilita al'1,7 per mille, mentre il massimo a Mazara del Vallo con 2,5 per mille.

A seguito di alcuni emendamenti presentati in Consiglio sono state approvate alcune agevolazioni. Ad esempio, famiglie che possiedono due case con una concessione in comodato d'uso gratuito ad un figlio potrà pagare l'Imu sulla seconda casa al 9,6 per mille e non al 10,6 per mille.

Agevolazioni anche in ambito rifiuti. Infatti su richiesta del Consiglio comunale, di concerto con gli uffici comunali di competenza guidati dal dirigente Francesco Patti si è riuscito a risparmiare circa 500 mila euro per il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti pagato all'Aimeri. Questo risparmio potrà essere spalmato sui tributi pagati dai cittadini.

E' stato approvato un emendamento che prevede le riduzioni delle utenze domestiche e, nello specifico, prevedere una riduzione del 30% per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale limitato o discontinuo. Altro risparmio del 30% per chi fa azione di compostaggio.

Inoltre le famiglie che hanno un figlio studente, o lavoratore in un'altra città, potranno vedersi scorporato dal conteggio lo stesso, un risparmio che si aggirerebbe sui 100 euro.

Soddisfatto alla fine della seduta-fiume il capo gruppo del Pd in Consiglio, Nicola Fici, che è anche presidente della III Commissione Bilancio: "quanto votato dal Consiglio –ha detto- dimostra che quando vi è la volontà di venire incontro ai cittadini tutte le parti, cioè consiglieri, commissario e dirigenti comunali trovano le soluzioni per sistemare in conto tenuto conto anche dell'esigenze degli Enti, che hanno sempre meno trasferimenti da Stato e Regioni, e delle famiglie che stanno vivendo un momento drammatico di crisi".

Francesco Mezzapelle

10-10-2014 17,00

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