Mazara, donato alla Biblioteca comunale il libro “Mazara tra storia e architettura rurale” di Ernesto Dado

Redazione Prima Pagina Mazara
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04 Febbraio 2021 09:47
Mazara, donato alla Biblioteca comunale il libro “Mazara tra storia e architettura rurale” di Ernesto Dado

"Riscoprire e valorizzare gli scorci dimenticati del nostro straordinario paesaggio rurale, fatto di storia ma anche di leggenda, è una delle azioni che la nostra  Amministrazione intende attuare. Con questo spirito accogliamo con entusiasmo il dono alla Città ed alla biblioteca comunale della pubblicazione 'Mazara tra storia e architettura rurale. Scorci e meraviglie di un paesaggio dimenticato', opera del compianto concittadino Ernesto Dado e pubblicata nel 2004. L'avvocato Riccardo Dado, figlio dell'autore nonché editore dell’opera, ci affida con questo dono un messaggio, quasi un appello accorato già lanciato alla società ed ai governi cittadini negli anni passati e quanto mai attuale: salvare dal degrado e rivitalizzare lo straordinario  patrimonio rurale di cui siamo dotati. Annunciamo inoltre che l’Amministrazione avvierà l’iter per l’intitolazione allo scrittore, perito ed appassionato di storia della Sicilia, Ernesto Dado, di una via cittadina”.

Lo ha detto il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci nel corso dell’incontro al Palazzo di Città con l’avvocato Riccardo Dado, che a nome della famiglia ha fatto dono al sindaco ed alla biblioteca comunale della pubblicazione 'Mazara tra storia e architettura rurale. Scorci e meraviglie di un paesaggio dimenticato'.

Già nel corso di un convegno di studi svoltosi nel 2004, il valore storico dell’opera era stato sottolineato dall’associazione culturale L’Arco e dall’associazione Strade del Vino di cui Ernesto Dado è stato fondatore.

“L’incontro di oggi e la donazione della pubblicazione alla biblioteca Comunale – ha detto Riccardo Dado – va al di là del mero riconoscimento all’opera che mio padre ha svolto nella ricerca della storia e delle nostre tradizioni rurali, ma vuole essere un serio contributo alla riscoperta del patrimonio rurale, alla sua valorizzazione per una maggiore attrattiva del territorio. Ringrazio il sindaco Quinci per la sensibilità dimostrata e per l’impegno assunto alla intitolazione di una strada”.

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