Viticoltura, Safina attacca Schifani: «Aiuti cancellati, promesse disattese»

Redazione Prima Pagina Mazara

 “Il governo Schifani continua a promettere sostegno alla vitivinicoltura siciliana, ma quando arriva il momento di mettere le risorse a disposizione delle imprese fa marcia indietro. Nelle variazioni di bilancio non c’è spazio per gli aiuti diretti ai viticoltori, nonostante l’annuncio dei 25 milioni di euro e le proposte avanzate per affrontare concretamente una crisi che sta mettendo in ginocchio il comparto”.

Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, attacca il governo regionale per la cancellazione delle risorse a favore della viticoltura e per il mancato accoglimento delle proposte avanzate per sostenere produttori e imprese. Tra queste, lo stanziamento di 25 milioni di euro perristori diretti ai viticoltori e l’attivazione della distillazione di crisi, attraverso le modalità e gli strumenti consentiti dalla normativa europea. “Il punto è semplice: questi aiuti servivano adesso – spiega Safina -.

Non possiamo accettare che risorse indispensabili vengano rinviate alla prossima legge di stabilità, quando le aziende sono già in grave difficoltà finanziaria. I viticoltori devono affrontare le conseguenze della peronospora, della siccità e delle perdite produttive: hanno bisogno di liquidità immediata per continuare a lavorare e salvaguardare l’occupazione. C’è il rischio concreto che molti di loro non arrivino alla prossima vendemmia. Gli interventi dovevano essere attivati subito, con l’obiettivo di erogare gliaiuti entro il 31 dicembre, non trasformati nell’ennesima promessa”.

“Plaudiamo ai 50 milioni di euro stanziati per il comparto cerealicolo, - continua Safina - un risultato importante per il quale abbiamo lavorato e ci siamo battuti, affinché si potesse arrivare a una dotazione adeguata. È giusto sostenere i cerealicoltori, che hanno bisogno di aiuti oggi. Ma esattamente come loro, anche i viticoltori hanno bisogno di risorse immediate. Non possono esserci agricoltori di serie A e agricoltori di serie B”. “A questo punto, - incalza il deputato trapanese - vigileremo in Finanziaria affinché, almeno stavolta, il governo mantenga gli impegni assunti oggi in Aula dall’assessore Sammartino.

Lo scorso luglio erano stati presi impegni analoghi, ma i fatti dimostrano che non hanno trovato seguito nelle misure necessarie a sostenere concretamente il comparto. Non possiamo permettere che si ripeta la stessa storia: gli agricoltori non possono continuare a pagare il prezzo di promesse disattese.

“Ripresenteremo le nostre proposte affinché vengano stanziati almeno 25 milioni di euro per iristori diretti agli agricoltori, insieme alle risorse necessarie per attivare la distillazione di crisi nel rispetto delle disposizioni europee. Chiediamo interventi concreti, con risorse certe e tempi definiti. La vitivinicoltura siciliana è un patrimonio economico, occupazionale e identitario che non può essere abbandonato. Il governo Schifani dimostri con i fatti di volerla sostenere: per molte aziende, aspettare ancora potrebbe significare arrivare troppo tardi”, conclude Safina.

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