Truffe agli anziani nel Trapanese: l’allarme dei Carabinieri sulle nuove strategie

Redazione Prima Pagina Mazara

Nuovi pretesti sono stati escogitati dai truffatori per entrare in casa delle vittime. È l’avvertimento del Comando provinciale dei Carabinieri di Trapani, che prosegue la sua ferma azione di contrasto al fenomeno di truffe ai danni degli anziani, “nel solco della più profonda tradizione dell’Arma, da sempre incentrata sul legame con il territorio e con le popolazioni a lei affidate”.

Dopo gli arresti e le denunce dell’ultimo periodo e i numerosi incontri organizzati dai Carabinieri per mettere in guardia e informare la popolazione, i truffatori continuano la loro azione sul territorio variando di tanto in tanto le loro strategie.

Fino a poco tempo fa, la modalità più ricorrente era quella in cui “il truffatore, fingendosi carabiniere, informa telefonicamente la vittima (prevalentemente persona anziana) di un finto incidente stradale causato da un congiunto e che è necessario consegnare immediatamente ad un finto avvocato (che si presenta fisicamente presso l’abitazione della vittima) una somma di denaro o dei monili in oro a titolo di risarcimento o per ‘liberare’ il parente fermato in caserma”.

“Negli ultimi episodi, i truffatori hanno inventato nuove scuse per entrare dentro casa: fingendosi carabinieri, telefonano all’abitazione della vittima e la informano che è stata commessa una rapina con un’auto intestata alle vittime e che bisogna controllare l’oro presente in casa per verificare la presenza di eventuali gioielli rubati. A questo punto la richiesta è quella di spedire tutto l’oro presso un indirizzo o, se in zona, si presentano presso l’abitazione spacciandosi per carabinieri si fanno portare l’oro e, nel distrarre la vittima con la scusa di avere bisogno di un bicchiere di acqua, si danno alla fuga con il bottino”.

“Si tratta di truffatori – viene ribadito dal Comando provinciale dell’Arma - i Carabinieri non chiedono soldi e gioielli! Se una persona vi telefona a casa, si qualifica come carabiniere e dice che dovete dare dei soldi ad un avvocato o vuole controllare l’oro in vostro possesso, non fateli entrare. Chiamate immediatamente il 112 affinché possiamo efficacemente intervenire”.