​Turismo: Messina punta a trattenere i visitatori, ma resta il nodo delle strutture ricettive

Redazione Prima Pagina Mazara

Trasformare Messina da città attraversata dai turisti a destinazione nella quale fermarsi e soggiornare. È il tema posto dal ministro del Turismo Giancarlo Mazzi durante una visita in città il 20 maggio, in occasione di un incontro a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria.

Secondo il ministro, Messina dispone già di diverse risorse sulle quali costruire una maggiore capacità di attrazione turistica. Tra queste ha indicato il patrimonio artistico, monumentale e culturale, oltre alle risorse naturalistiche e all'enogastronomia.

Mazzi ha citato in particolare Capo Peloro e l'incontro tra i due mari, indicandoli tra gli elementi che possono contribuire a rafforzare l'immagine della città sui mercati turistici nazionali e internazionali.

Uno dei principali problemi riguarda però l'offerta ricettiva. Dopo un confronto con i rappresentanti locali di Confindustria, il ministro ha sottolineato la necessità di sviluppare strutture capaci non soltanto di ospitare i visitatori, ma anche di contribuire all'attrattività della destinazione.

Un altro aspetto riguarda il cambiamento nelle abitudini di viaggio. Secondo Mazzi, soprattutto il turista internazionale utilizza sempre di più gli strumenti digitali per informarsi in anticipo e scegliere destinazioni in grado di offrire un'esperienza che comprenda anche cultura e territorio.

Messina, ha ricordato il ministro, intercetta inoltre visitatori provenienti da mercati importanti come Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia. Una presenza che, secondo Mazzi, rende ancora più importante la qualità dell'accoglienza e dell'esperienza offerta a chi visita il territorio.