Gangi intitola il Parco Urbano a Franco Battiato
È stata una cerimonia intensa e partecipata, quella che sabato pomeriggio ha segnato l’intitolazione del Parco Urbano “Franco Battiato”, un luogo pensato come spazio di bellezza, meditazione e comunità, nel paese che trent’anni fa conferì al Maestro la cittadinanza onoraria.
L’intitolazione dell’area verde ai piedi dell’abitato unisce paesaggio, arte e silenzio ed è stato un rito unico dedicato a uno degli artisti più influenti della cultura italiana. A scoprire la targa è stato il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello presente il presidente dell’associazione l’imboscata Luciano Inguaggiato, ma anche tanti amici di Battiato.
A seguire, la presentazione del volume “Battiato l’artista” con l’autore Alessio Cantarella, insieme a Santo Ferrarello (amico personale del maestro), moderati da Ignazio Sauro. Un dialogo fitto, che ha ripercorso la traiettoria creativa del Maestro, il suo rapporto con la Sicilia, la sua capacità di trasformare la musica in pensiero, visione, filosofia.
Nel suo intervento, il sindaco Giuseppe Ferrarello ha sottolineato il valore simbolico dell’intitolazione: «Gangi rinnova oggi un legame profondo con Franco Battiato. Questo parco non è solo un luogo fisico, ma un invito alla bellezza, alla conoscenza, alla ricerca interiore che la sua opera ci ha insegnato. La grande partecipazione di cittadini e visitatori dimostra quanto il Maestro continui a parlare alle nostre comunità, con una voce limpida e necessaria. Con l’intitolazione del Parco Urbano, Gangi consegna alla comunità un luogo che non è solo commemorazione, ma spazio vivo, aperto, pensato per ospitare eventi culturali, letture, musica, momenti di incontro.
Un luogo che restituisce alla cittadinanza l’eredità di Battiato: la capacità di guardare oltre, di cercare, di trasformare la realtà in arte. - Ferrarello - ha ringraziato l’associazione culturale L’Imboscata – Associazione Culturale Franco Battiato, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, definendolo «un investimento culturale che resterà nel tempo».
In chiusura la sera alle 21.45 in piazza del Popolo si è svolto il concerto “No Time No Space – Omaggio a Franco Battiato” dell’Equipaggio Sperimentale ha trasformato la piazza in un paesaggio sonoro: computer, tastiere, archi, chitarre e voce narrante hanno ricreato l’atmosfera visionaria delle composizioni del Maestro, accompagnate da un pubblico attento e partecipe. Ad esibirsi Filippo Destrieri — computer e tastiere, Marco Rapelli — voce solista, Stefano Pio — viola, Alessandro Patanè — chitarre, Rossella Savelli — violino e Daniela Sassi — synth e voce narrante.
Comunicato stampa