Ars, parte civile nell’eventuale processo a Galvagno
L’Assemblea regionale siciliana si costituirà parte civile nell’eventuale processo al presidente Gaetano Galvagno, per il quale la Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato, truffa e un’ipotesi di corruzione. L’udienza è fissata per il 21 gennaio.
La decisione è stata presa dal Consiglio di presidenza dell’Ars, riunito a Palazzo dei Normanni. Galvagno ha chiesto che si tenesse conto dei precedenti pareri dell’Avvocatura dello Stato, richiamando il caso dell’ex presidente Gianfranco Miccichè, quando era stata indicata la costituzione di parte civile.
Alla riunione hanno partecipato nove dei dieci componenti. Galvagno ha lasciato la seduta al momento del voto, affidando la presidenza al vicepresidente vicario Nuccio Di Paola. Il provvedimento è passato con cinque voti favorevoli e due astensioni.
Il deputato del Pd Nello Dipasquale ha apprezzato la scelta di Galvagno di rispettare il ruolo dell’istituzione, criticando invece il governo regionale per non essersi costituito parte civile nel procedimento che coinvolge l’assessore al Turismo Elvira Amata, per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio per corruzione.