Toni Scilla: “Attacchi pretestuosi a Forza Italia, narrazione distorta per colpire la mia persona”
Alla luce di recenti dichiarazioni su una «gestione personale del partito che ormai è un problema politico», mi corre l’obbligo di intervenire per amore della verità dei fatti e a tutela del Partito stesso. A Castelvetrano nessuno ha espulso la consigliera Barbara Vivona da Forza Italia. Far intendere questo è scorretto, oltre che falso. Il sottoscritto, nella qualità di Segretario provinciale di Forza Italia, insieme al Segretario comunale Vito Fazzino, ha preso atto della decisione della succitata consigliera comunale di optare per la carica di vicepresidente del Consiglio comunale, lasciando quella di capogruppo consiliare.
Ma la consigliera in questione non si è limitata a questo: ha deciso di lasciare il gruppo consiliare di Forza Italia, assumendo la posizione di consigliera indipendente. Questa scelta può essere considerata un comportamento privo di conseguenze politiche? Come si può giustificare davanti ai nostri militanti ed elettori il comportamento di chi lascia il gruppo consiliare di cui fino al giorno prima era capogruppo, assume il ruolo di consigliera indipendente, tenta di mortificare l’altra consigliera comunale di Forza Italia, Gabriella Marchese, e afferma di rimanere comunque nel partito? La medesima situazione si è verificata in relazione alla consigliera comunale di Mazara del Vallo, Antonella Coronetta.
Dunque, nessuna espulsione, ma una presa d’atto dovuta, a tutela dell’onorabilità di Forza Italia. Inoltre, è doveroso replicare anche all’assurda e priva di fondamento affermazione secondo cui ci sarebbe «un accanimento specifico contro Barbara Vivona e Ninni Vaccara». Nulla di più falso. Peraltro, i soggetti citati hanno mostrato, nel corso degli ultimi anni, gravi mancanze di rispetto nei confronti della classe dirigente azzurra di Castelvetrano, a partire dalla consigliera comunale Gabriella Marchese e dal Segretario comunale Vito Fazzino, delegittimando costantemente i dirigenti di partito e l’intera stagione congressuale tenutasi a Castelvetrano. È evidente, quindi, che le critiche allo stato di salute di Forza Italia in provincia sono pretestuose e frutto della volontà di attaccare la mia persona.Non prendo lezioni di democrazia da chi non abbiamo visto dare un contributo effettivo alla crescita del partito, né in termini di composizione delle liste nei comuni della provincia, né in termini di impegno nella fase del tesseramento degli ultimi anni.
Parliamo di chi scompare e, ogni tanto, magari sollecitato a chiamata, interviene rivendicando un ruolo che non corrisponde alla partecipazione alla vita del partito in provincia di Trapani. Il sottoscritto lavora per un partito aperto e plurale, in linea con il Commissario regionale, on. Nino Minardo. Certo è che il partito è fatto di uomini e donne che tengono alta la bandiera di Forza Italia nei territori quotidianamente e deve essere tutelato da chi vorrebbe utilizzarlo a proprio piacimento, a stagioni alterne. Ricordo che, sotto la guida di questa Segreteria provinciale, Forza Italia in provincia di Trapani è passata da quarta lista alle elezioni regionali del 2022 a terza lista alle elezioni europee del 2024.
I dati delle adesioni dei cittadini, in termini di tesseramento, ci dicono che la nostra provincia è prima in Sicilia per crescita percentuale. Siamo al lavoro per fare diventare Forza Italia il primo partito alle prossime elezioni nazionali e regionali.
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