Strade provinciali dissestate, dichiarazione del presidente del Libero Consorzio comunale Quinci
Pubblichiamo la dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci sugli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico sulle strade provinciali.
“Un sistema stradale complesso ed articolato di circa 1.300 chilometri. Definito da 73 strade provinciali, 59 dell'ex Consorzi di Bonifica, 29 ex regionali, rappresenta un impegno di governo quotidiano ma anche una sfida costante per rispondere alle emergenze e ad anni di commissariamento dell'Ente che hanno rallentato l'azione amministrativa. Ad un sistema, quello stradale in questo caso, è necessario rispondere con un altro sistema. Prendo spunto da una delle ultime emergenze finite sul mio tavolo ed all'attenzione degli uffici.
Mi riferisco alle condizioni della SP 29 Salemi-Trapani ed alle difficoltà di attraversarla in condizioni di sicurezza. La strategia messa in campo dal Libero Consorzio rimanda alle misure di prevenzione del rischio idrogeologico ed idraulico, perché di questo si tratta, e non solo per la SP 29. Le fasi tecnico-burocratiche sono state concluse ed è stata avviata la procedura per la trattativa diretta con un unico operatore economico. Dunque, in tempi che saranno decisamente ridotti saranno avviati i lavori di manutenzione, utili a rimuovere i detriti che si trovano sulle pertinenze stradali e con un intervento sulle cunette, i canali e le aree di deflusso.
Dobbiamo fare i conti con un territorio assolutamente fragile, spesso aggredito e messo in crisi dagli agenti atmosferici condizionati dal cambiamento climatico. La somma stanziata è di poco più di 52 mila euro e fa riferimento all'intera Zona 1 delle strade provinciali: la SP 29 ne è parte integrante. La scelta di affidare i lavori ad un operatore economico esterno è legata ai limiti che il Libero Consorzio Comunale registra nella presenza sempre più ridotta del suo corpo operaio, avanti con l'età e segnato dai pensionamenti.
La gestione del personale, anche negli altri settori, deve sottostare a norme che non sono in linea con le esigenze degli Enti di Area Vasta. Una maggiore considerazione da parte della Regione siciliana nei confronti dei Liberi Consorzi Comunali potrebbe consentire di superare criticità che si stanno consolidando negativamente. Da parte nostra, sul fronte operativo, la recente applicazione dell'avanzo di amministrazione, che prevede 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali, è lì a testimoniare ed a delineare il contesto politico ed amministrativo che intendiamo portare avanti con il sostegno e la condivisione del Consiglio.
La viabilità provinciale rappresenta un elemento fondamentale per costruire un progetto di sviluppo che sia coerente e soprattutto credibile. Senza infrastrutture di collegamento è davvero proibitivo pensare alla crescita di un territorio come quello trapanese”