"Scuole in sedi provvisorie e spazi inadeguati". i Giovani Dem mazaresi intervengono a conferenza nazionale del PD
I Giovani Democratici di Mazara del Vallo hanno partecipato ieri alla conferenza nazionale “L’Italia che coltiva i saperi”, svoltasi a Napoli e promossa dal Partito Democratico. Un appuntamento dedicato al futuro dell’istruzione nel nostro Paese, al quale i giovani mazaresi hanno preso parte su invito della segretaria nazionale Elly Schlein, portando all’attenzione del dibattito il caso delle scuole superiori della città di Mazara del Vallo.
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il quadro delle difficoltà strutturali che da anni interessano gli istituti di Mazara del Vallo: sedi distribuite in più plessi, locali provvisori e spazi non concepiti per ospitare attività didattiche contemporanee. Una situazione complessa che incide non solo sull’organizzazione scolastica, ma anche sulla qualità della vita studentesca.
Nel suo intervento, Schlein ha richiamato pubblicamente il caso di Mazara del Vallo, riconoscendo la necessità di riportare il tema dell’edilizia scolastica al centro del dibattito politico, sia a livello nazionale che territoriale.
In collegamento video sono intervenuti (vedi foto di copertina) la vicepresidente dei Giovani Democratici mazaresi, Benedetta Bianco — che ha ringraziato il PD e la stessa Schlein, incontrata pochi giorni prima durante la visita della segretaria in città — insieme a tre studenti: Pietro Lombardo, Aurora Foderà e Maria Giulia Parrinello.
A prendere la parola è stato in particolare Pietro Lombardo, studente del Liceo “Adria-Ballatore”, che ha sottolineato come “coltivare i saperi” significhi anche prendersi cura dei luoghi in cui si studia. Ha portato l’esempio dell’attuale sede del Liceo Classico mazarese, evidenziando come le condizioni strutturali incidano sulla qualità della didattica e sull’attrattività dell’istituto.
«Aule troppo piccole, laboratori assenti, palestre improvvisate, spazi comuni inesistenti — ha dichiarato — eppure questo è un liceo prestigioso, con un’offerta formativa ricchissima, docenti preparati e una comunità viva. Però c’è una pecca: la sede. Molte famiglie oggi scelgono di iscrivere i propri figli in licei di realtà vicine».
Durante il collegamento è stata ripercorsa anche la storia del Liceo Classico di Mazara del Vallo, che fino al 2000 era ospitato nella storica sede dell’ex Collegio dei Gesuiti, poi dichiarata inagibile. Da allora è iniziata una lunga fase di precarietà tra sedi temporanee e succursali progressivamente ridimensionate. Nel 2018 il Commissario dell’ex Provincia ha posto fine a un contratto di affitto, aggravando ulteriormente la situazione.
Attualmente il liceo è dislocato in tre plessi diversi: uno di proprietà provinciale, uno in affitto e un altro in un’ala concessa in prestito dall’istituto tecnico professionale in contrada Affacciata. «Frequento il liceo da tre anni — ha raccontato Lombardo — conosco aule allestite in garage con saracinesche, mura segnate dall’umidità, cortili condivisi con condomìni. Non tutti possono utilizzare la palestra e bisogna attendere mesi per le gare di affidamento dei pullman per raggiungere il Palazzetto dello Sport».
Benedetta Bianco ha poi parlato di “responsabilità politica”: «Chi nega che il calo di iscrizioni sia legato a queste criticità chiude volutamente gli occhi su un problema reale. Per anni, nonostante gli appelli di studenti, docenti e famiglie, è prevalso il disinteresse. Come possiamo pretendere che la scuola formi studenti preparati se prima non garantiamo spazi adeguati? Per il Liceo Classico è anche una questione di giustizia sociale: l’istruzione di qualità è il primo investimento sul futuro del Paese».
La vicepresidente ha ribadito la necessità di standard nazionali chiari in materia di edilizia scolastica, spazi adeguati, sicurezza e laboratori. «Noi come Giovani Democratici non vogliamo limitarci a denunciare — ha concluso — ma riportare il tema al centro del dibattito pubblico, a partire dai territori. La scuola non è solo un servizio, è il cuore della comunità».
I Giovani Democratici di Mazara del Vallo hanno annunciato che nei prossimi giorni avvieranno nuove iniziative per riportare con forza il tema dei locali scolastici al centro dell’attenzione pubblica, coinvolgendo studenti, famiglie, docenti e istituzioni, confermando il proprio impegno per scuole dignitose, funzionali e capaci di garantire una formazione di qualità.
Francesco Mezzapelle