Prevenzione delle truffe agli anziani, incontri con i Carabinieri in chiese e centri del trapanese
Dallo scorso autunno ad oggi, sono 18 gli incontri organizzati nel territorio, nelle chiese al termine delle funzioni religiose e in vari luoghi di aggregazione di anziani, che hanno permesso di raggiungere ed informare oltre 750 cittadini sulle pratiche da adottare per la loro tutela, anche tramite la distribuzione di appositi opuscoli.
È l’attività di prevenzione del fenomeno delle truffe ai danni della popolazione anziana, promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e posta in essere dalla Compagnia di Castelvetrano. Nel corso di incontri e conferenze organizzati nei comuni di Castelvetrano, Partanna, Santa Ninfa, Gibellina e Poggioreale, i comandanti di Stazione e il comandante della Compagnia hanno sensibilizzato i cittadini sulle modalità più frequenti messe in atto dai malfattori per approcciare e raggirare le anziane vittime disegnate al fine di truffarle, suggerendo le prassi da adottare per tutelarsi contro di essi.
L’iniziativa “rivolge una specifica attenzione a soggetti particolarmente vulnerabili quali gli anziani, sempre più esposti alle insidie della modernità, al fine di assumere un’azione efficace a loro tutela dal fenomeno delle truffe; questa odiosa tipologia di reati, oltre a causare un danno patrimoniale alle vittime, incide notevolmente sulla loro sfera psicologica più debole ed esposta in ragione dell’età, creando spesso traumi emotivi difficilmente superabili”.
“Gli opuscoli realizzati dalla Compagnia Carabinieri di Castelvetrano, contenenti suggerimenti accortezze e consigli per difendersi da tale odioso fenomeno, hanno riscontrato l’interesse di alcune amministrazioni comunali, che condividendone l’obbiettivo di salvaguardia e tutela dei propri cittadini, hanno manifestato la volontà di pubblicarli sulle rispettive pagine internet”.
“Il Comando Provinciale Carabinieri di Trapani – viene rimarcato in conclusione – prosegue la sua ferma azione di contrasto al fenomeno di truffe ai danni degli anziani, nel solco della più profonda tradizione dell’Arma, da sempre incentrata sul legame con il territorio e con le popolazioni a lei affidate”.